Il ciclone referendario investe il Pd: su cannabis e eutanasia entusiasmi e frenate. Ma Letta decide con le Agorà
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliIl ciclone referendario che si sta abbattendo sulla politica italiana - giustizia, eutanasia legale, cannabis, ma anche la patrimoniale scalpita - vede il Pd all'epicentro del fenomeno. Nella speranza per molti di utilizzarne la forza per volare, non certo per vedersi spazzati via. Specie su eutanasia e cannabis si registrano entusiasmi diffusi. "Basta vedere i banchetti: sono soprattutto i giovani a firmare", dice Lia Quartapelle. Anche Matteo Orfini invita a mettersi in fila per l'erba libera, l'ex giovane turco poi diventato renziano che oggi torna ad un posizionamento classico e addirittura appoggia l'idea di Sinistra Italiana per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione di una tassa patrimoniale. Anche se allo stesso tempo, va detto, su questo tipo di argomenti nei dem riafforano le antiche appartenze di un tempo: più freddi i cattolici, a favore, perlomeno sui principi, ex o post comunisti. Militanze del passato…
Il ciclone referendario che si sta abbattendo sulla politica italiana - giustizia, eutanasia legale, cannabis, ma anche la patrimoniale scalpita - vede il Pd all'epicentro del fenomeno. Nella speranza per molti di utilizzarne la forza per volare, non certo per vedersi spazzati via. Specie su eutanasia e cannabis si registrano entusiasmi diffusi. "Basta vedere i banchetti: sono soprattutto i giovani a firmare", dice Lia Quartapelle. Anche Matteo Orfini invita a mettersi in fila per l'erba libera, l'ex giovane turco poi diventato renziano che oggi torna ad un posizionamento classico e addirittura appoggia l'idea di Sinistra Italiana per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione di una tassa patrimoniale. Anche se allo stesso tempo, va detto, su questo tipo di argomenti nei dem riafforano le antiche appartenze di un tempo: più freddi i cattolici, a favore, perlomeno sui principi, ex o post comunisti. Militanze del passato oggi trasversali tra le varie correnti, ragione per cui è ancora più difficile provare a fare una conta.
In diversi però ricordano quanto avvenne nel 2011, ai referendum per l'acqua pubblica e contro il nucleare. Il Pd di Pierluigi Bersani ondeggiò per mesi, aderì senza convinzione salvo poi festeggiare il superamento del quorum: di quell'onda di partecipazione a livello elettorale beneficiò, due anni dopo, un partito nato da poco, cioè il Movimento 5 Stelle.