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Un gazebo per ufficio: nel trevigiano il sindaco anti Green Pass piazza la sua scrivania all'aperto

Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave 
Riccardo Szumski, primo cittadino di Santa Lucia di Piave, è medico e non vaccinato. Contro di lui è stato aperto un procedimento dell'Asl locale per aver emesso certificati di esenzione alla vaccinazione ad alcuni pazienti non suoi
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Ancora lui, il sindaco-medico venetista e No vax, che odia i vaccini e predica l'idrossiclorochina. Ora il contestatore con la fascia tricolore si è preparato un gazebo all'aperto, accanto al municipio. "Non mi vaccino, non ho il Green pass e quindi dal 15 ottobre non potrò più entrare nel mio ufficio. Ma continuerò a lavorare qua fuori", ha detto ai suoi fedelissimi, anch'essi sorpresi per una decisione che ha dell'incredibile. Ma ormai Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, ha abituato un po' tutti alle sue posizioni radicali: 69 anni, origini polacche, nato in Argentina, medico di famiglia e primo cittadino, è la nuova icona del movimento negazionista in Veneto. Un ruolo il suo che sta mettendo in imbarazzo non solo la politica, vista la sua vicinanza ai movimenti indipendentisti, ma anche gli apparati sanitari regionali. Non solo non è vaccinato ma non intende sottoporsi ai…

Ancora lui, il sindaco-medico venetista e No vax, che odia i vaccini e predica l'idrossiclorochina. Ora il contestatore con la fascia tricolore si è preparato un gazebo all'aperto, accanto al municipio. "Non mi vaccino, non ho il Green pass e quindi dal 15 ottobre non potrò più entrare nel mio ufficio. Ma continuerò a lavorare qua fuori", ha detto ai suoi fedelissimi, anch'essi sorpresi per una decisione che ha dell'incredibile. Ma ormai Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, ha abituato un po' tutti alle sue posizioni radicali: 69 anni, origini polacche, nato in Argentina, medico di famiglia e primo cittadino, è la nuova icona del movimento negazionista in Veneto. Un ruolo il suo che sta mettendo in imbarazzo non solo la politica, vista la sua vicinanza ai movimenti indipendentisti, ma anche gli apparati sanitari regionali. Non solo non è vaccinato ma non intende sottoporsi ai tamponi ogni due giorni per accedere all'ufficio. E dunque in questo paesino di 9 mila abitanti sarà il sindaco a piazzare la sua scrivania in uno spazio esterno, in segno di protesta contro il governo.

Del resto, non ha mai nascosto la sua posizione sul tema della pandemia: parla da un anno e mezzo di "dittatura sanitaria", di mascherine come "museruole" e si scontra con l'Azienda sanitaria e l'Ordine dei medici che l'hanno richiamato diverse volte. A questo proposito c'è una novità, cioè l'apertura di un procedimento. "Sono costretto a segnalare all'Ordine dei medici il dottor Riccardo Szumski perché ha emesso dei certificati di esenzione alla vaccinazione anti-Covid a pazienti non suoi: alcuni insegnanti che risiedono in Friuli", ha detto il direttore generale dell'Usl 2 Francesco Benazzi. A sollevare la questione sarebbero stati propri gli istituti friulani al momento del controllo dei certificati vaccinali forniti dai loro docenti. Tra la documentazione sarebbero spuntate delle "ricette" firmate dal dottor Szumski che giustificano il soggetto per la mancata immunizzazione. A quel punto i dirigenti scolastici si sono rivolti all'Usl trevigiana per chiedere chiarimenti. "Che buffo... tra i millecinquecento miei assisti oggi, addì 4 settembre, ho solo tre positivi: tutti e tre pienamente vaccinati", scrive su Facebook, catalizzando una raffica di consensi dal popolo No vax.

La questione che lo riguarda desta grande imbarazzo anche tra le istituzioni responsabili dell'ordine pubblico, perché non è mai successo che sia un sindaco ad arringare la folla contro le regole. Nei suoi confronti è già in corso un altro procedimento disciplinare per appurare l'utilizzo delle terapie domiciliari contro il Covid che sono diventate il suo cavallo di battaglia. Szumski ha presenziato anche a manifestazioni No vax e No mask a Conegliano e a Milano.