Morisi e i tweet "invecchiati malissimo". Sui social emergono le contraddizioni della Bestia
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniIl tiro al bersaglio sui social ai danni del malcapitato di turno questa volta gioca a sfavore di Luca Morisi, l'ex guru dei social assunto da Matteo Salvini che per anni ha indirizzato la comunicazione leghista contro gli stessi comportamenti per i quali oggi è finito nell'occhio del ciclone. Omosessuali, migranti e droghe: bersagli presi di mira della propaganda social della "Bestia" messa in piedi dallo stesso Morisi.
È un tweet risalente al 2013 a sollevare il polverone sui social: "Giovanardi dice che agisce cosí perché è amico di Berlusconi. Ma ai nemici cosa fa? Li costringe ad orge gay con consumo di droghe miste?". Morisi è indagato per cessione di stupefacenti a due cittadini romeni che, secondo la ricostruzione di Repubblica, sarebbero stati contattati via internet per trascorrere una notte nell'abitazione dello spin-doctor, all'interno della quale sarebbe stata trovata anche una p…
Il tiro al bersaglio sui social ai danni del malcapitato di turno questa volta gioca a sfavore di Luca Morisi, l'ex guru dei social assunto da Matteo Salvini che per anni ha indirizzato la comunicazione leghista contro gli stessi comportamenti per i quali oggi è finito nell'occhio del ciclone. Omosessuali, migranti e droghe: bersagli presi di mira della propaganda social della "Bestia" messa in piedi dallo stesso Morisi.
È un tweet risalente al 2013 a sollevare il polverone sui social: "Giovanardi dice che agisce cosí perché è amico di Berlusconi. Ma ai nemici cosa fa? Li costringe ad orge gay con consumo di droghe miste?". Morisi è indagato per cessione di stupefacenti a due cittadini romeni che, secondo la ricostruzione di Repubblica, sarebbero stati contattati via internet per trascorrere una notte nell'abitazione dello spin-doctor, all'interno della quale sarebbe stata trovata anche una piccola quantità di cocaina.
Sono giorni che Morisi occupa le prime posizioni degli argomenti più discussi sui social network. Un altro tweet, risalente al 2014, è finito nel tormentone dei post "invecchiati malissimo". Questa volta Morisi se la prende con Rita Bernardini, storica esponente del Partito Radicale. "È proprio vero che la droga invecchia la pelle", aveva twittato riferendosi a Bernardini. Un commento che, al pari di quello su Giovanardi, è stato ripescato dagli utenti per contestare la doppia morale dell'ormai ex responsabile dei social.
Anche Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi ora impegnata sul fronte dei diritti Lgbtq, sottolinea la contraddizione alla base della propaganda leghista. “Vergognatevi”, scrive sul suo profilo Instagram rilanciando una serie di contenuti (alcuni capovolti) corredati dall’hashtag #ipocrisialeghista e ritraenti Luca Morsi insieme al segretario Matteo Salvini.