Trieste, il saluto romano in una foto del neo consigliere FdI. "È uno scatto vecchio, sono di destra ma non lo rifarei"
di Paolo Berizzi , di Paolo BerizziDice che non lo rifarebbe più e che è rispettoso dei valori della Costituzione. Se e quanto siano genuine le sue parole, è tutto da capire. Lui è Corrado Tremul, 55 anni, neoeletto consigliere comunale di FdI a Trieste. All'indomani del voto per le amministrative - si andrà al ballottaggio tra il candidato di centrodestra e sindaco uscente Roberto Dipiazza e Francesco Russo -, è spuntata una foto che ritrae Tremul mentre fa il saluto romano con accanto il busto di Benito Mussolini. L'immagine - che sta sollevando polemiche - risale a tre anni fa: l'esponente del partito di Giorgia Meloni posa con la mano sinistra appoggiata sul busto bronzeo del duce e il braccio destro teso nel saluto fascista. Tremul era stato in pellegrinaggio a Predappio con un gruppo di ultrà della Triestina, tradizionalmente di estrema destra.
La fotografia controversa riaccende il dibattito sui candidati di Fratelli d'Italia e le dichiarate simpa…
Dice che non lo rifarebbe più e che è rispettoso dei valori della Costituzione. Se e quanto siano genuine le sue parole, è tutto da capire. Lui è Corrado Tremul, 55 anni, neoeletto consigliere comunale di FdI a Trieste. All'indomani del voto per le amministrative - si andrà al ballottaggio tra il candidato di centrodestra e sindaco uscente Roberto Dipiazza e Francesco Russo -, è spuntata una foto che ritrae Tremul mentre fa il saluto romano con accanto il busto di Benito Mussolini. L'immagine - che sta sollevando polemiche - risale a tre anni fa: l'esponente del partito di Giorgia Meloni posa con la mano sinistra appoggiata sul busto bronzeo del duce e il braccio destro teso nel saluto fascista. Tremul era stato in pellegrinaggio a Predappio con un gruppo di ultrà della Triestina, tradizionalmente di estrema destra.
La fotografia controversa riaccende il dibattito sui candidati di Fratelli d'Italia e le dichiarate simpatie fasciste: un nuovo caso, quello di Trieste, che va a sommarsi alla vicenda Lobby nera-Fidanza-Jonghi Lavarini rivelata dall'inchiesta di Fanpage. E anche alle dichiarazioni di un altro neoeletto di FdI, Massimo Robella, che a Torino ha commentato così la sua elezione in consiglio circoscrizionale: "Ringrazio tutti i camerati di Torino". Ma torniamo a Trieste. Dopo l'uscita della fotografia del saluto romano, Tremul ha preso le distanze da quell'immagine del suo passato recente. "Rimango sbalordito per l'interesse su una cosa che spunta fuori non so come. Guarda caso la foto spunta ora che sono stato eletto in Comune: oggi non lo farei decisamente più. Fascista io? Sono e resterò un uomo di strada della destra sociale, del partito di Fratelli d'Italia, sono per la libertà di pensiero, se non scade nelle offese e qui non ce ne sono. Ho dentro di me un quadro di valori rispettosi della nostra democrazia e della Costituzione - ha aggiunto il neoconsigliere -: ho abbracciato infatti da tempo e convintamente il movimento di Fdi oltre ad aver sottoscritto altrettanto convintamente il codice etico del partito". E infine: "Su questi argomenti Fdi è molto chiara e so bene che non c'è spazio per atteggiamenti nostalgici. Il mio percorso mi ha portato ad occuparmi di sociale per i nostri concittadini. Queste sono le mie priorità e non sarà una foto molto datata a farmi desistere da questi obiettivi".
Nel consiglio comunale di Trieste sedeva fino a ieri un altro consigliere dalle dichiarate simpatie neofasciste: l'ex pugile Fabio Tuiach, già Lega e Forza Nuova, poi passato al gruppo misto. Tuiach ha fatto parlare di sé in questi anni per le dichiarazioni nostalgiche, razziste e omofobe. Recentemente ha appoggiato il pugile neonazista Michele Broili sospeso dalla Federboxe dopo essere salito sul ring a Trieste con il torace completamente ricoperto da tatuaggi con simboli nazisti e fascisti.