Inchiesta Fanpage e lobby nera, quel legame tra Forza Nuova e i movimenti No Pass: "Sfondiamo i giornalisti di Repubblica"
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele Bartoloni"Mi piacerebbe acchiappare un giornalista di Repubblica, se lo prendo lo sfondo" E ancora: "Quelli di Repubblica sono i più succulenti". Sono le parole pronunciate da un esponente di Forza Nuova e pubblicate da Fanpage nella terza puntata dell'inchiesta sulle infiltrazioni dell'estrema destra. Questa volta non sono i partiti a finire al centro dell'attenzione dei gruppi neofascisti, ma i movimenti No Vax e No Green Pass scesi in piazza nell'ultimo anno per protestare contro le misure sanitarie imposte dal governo guidato da Giuseppe Conte prima e Mario Draghi poi.
L'obiettivo di Forza Nuova è stato quello di infiltrarsi nei movimenti privi di una leadership per assumerne il controllo. Non solo: l'inchiesta rivela anche come il gruppo di estrema destra avesse redatto un piano sovversivo guidato da una sorta di governo ombra. Secondo quello che è stato definito "il piano di liberazione nazionale", Roberto Fiore - leader nazionale e fondatore di Fn - avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di ministro degli Esteri, l'avvocato Carlo Taormina quello di ministro della Giustizia e Giuliano Castellino avrebbe dovuto occuparsi dell'attuazione del programma. "Dobbiamo chiedere lo scioglimento di Camera e Senato", dice il leader romano durante la presentazione del programma. Tra le intenzioni di Castellino c'era quella di sciogliere il Consiglio superiore della magistratura e "tutte le organizzazioni politiche".