Legge Zan, nella Gay street di Roma esplodono i cori e la rabbia: “Non riuscirete a fermarci"
di Alessandra Paolini , di Alessandra PaoliniROMA - "Non siamo "tombati" siamo incaz... Ma oggi ripartiamo da qua". Si ritrova all'ombra del Colosseo il popolo Lgbtq+, insieme a chi ha sostenuto la sua battaglia, per gridare la rabbia dopo l'affondamento del ddl Zan al Senato. Centinaia di persone, con cartelli, striscioni e bandiere arcobaleno si sono date appuntamento - non autorizzati - in via San Giovanni in Laterano, quella che a Roma è anche conosciuta come la Gay street: passerella spesso di manifestazioni e raduni "fluidi".
ROMA - "Non siamo "tombati" siamo incaz... Ma oggi ripartiamo da qua". Si ritrova all'ombra del Colosseo il popolo Lgbtq+, insieme a chi ha sostenuto la sua battaglia, per gridare la rabbia dopo l'affondamento del ddl Zan al Senato. Centinaia di persone, con cartelli, striscioni e bandiere arcobaleno si sono date appuntamento - non autorizzati - in via San Giovanni in Laterano, quella che a Roma è anche conosciuta come la Gay street: passerella spesso di manifestazioni e raduni "fluidi".
Già, il sentire del Paese. Roberto Cirillo fa l'agente di polizia municipale. "Bisognerebbe ascoltare le persone reali. Dovrebbero vedere quante denunce di aggressioni omofobe ci arrivano ogni giorno", spiega. Raffaele Brusco sta aspettando che alla manifestazione arrivi il marito, sposato qualche tempo fa in Campidoglio. Fa il poliziotto. E indossa la felpa con su scritto "Diversamente uniforme", il logo dell'associazione "Police Aperta".
"Quando ho visto il risultato al Senato a stento ho trattenuto le lacrime - confessa - ma stamattina entrando in commissariato mi sono commosso nel vedere come i colleghi mi sono venuti incontro per darmi la loro solidarietà". Arrivano dall'Università Roma Tre Noemi, Chiara e Lorenzo. Ottant'anni in tre, la mascherina arcobaleno sulla faccia. "Siamo delusi. Ma questi politici in che mondo vivono? Come fanno a non capire che siamo tutti esseri umani, tutti diversi, ospiti di uno stesso Pianeta".