Faro Copasir su Renzi: “Le sue attività all’estero un rischio per l’Italia”
di Giuliano FoschiniIl senatore Matteo Renzi, già membro della commissione Affari esteri e Difesa, con il suo lavoro e dunque con i rapporti economici e diretti con organizzazioni vicine a Stati esteri, può aver messo a rischio la nostra sicurezza nazionale? Rivelando, per esempio, particolari di cui è venuto a conoscenza durante la sua esperienza in Italia da parlamentare o da primo ministro? E ancora: il Movimento 5 Stelle ha avuto, seppur undici anni fa, rapporti economici con uno stato estero, il Venezuela di Chavez? Davvero, è stato direttamente sovvenzionato come racconta oggi un vecchio dirigente del governo di quel paese?
Il senatore Matteo Renzi, già membro della commissione Affari esteri e Difesa, con il suo lavoro e dunque con i rapporti economici e diretti con organizzazioni vicine a Stati esteri, può aver messo a rischio la nostra sicurezza nazionale? Rivelando, per esempio, particolari di cui è venuto a conoscenza durante la sua esperienza in Italia da parlamentare o da primo ministro? E ancora: il Movimento 5 Stelle ha avuto, seppur undici anni fa, rapporti economici con uno stato estero, il Venezuela di Chavez? Davvero, è stato direttamente sovvenzionato come racconta oggi un vecchio dirigente del governo di quel paese?
Caravelli ha spiegato, infatti, che così come prevede la legge, essendoci un lavoro dell'autorità giudiziaria l'intelligence non può cercare né tanto meno dare informazioni. Dunque, è necessario rivolgersi alla magistratura.E così il Copasir ha fatto. Pur sapendo che le due inchieste - quella sulla fondazione Open e quella su sul Venezuela-5Stelle - sono assai diverse.