Articolo Uno partecipa alle Agorà democratiche del Pd. Speranza: "Aprire le porte a un nuovo centrosinistra"
di Giovanna Casadio , di Giovanna Casadio"Da poche ore ho perfezionato la mia iscrizione alle Agorà democratiche. Parteciperò convintamente a questo momento di apertura e di discussione, nell'auspicio che esso possa costituire un momento importante per costruire e rafforzare il centrosinistra e dare vita a un nuovo Partito democratico". Roberto Speranza, il ministro della Salute - ma qui nella veste di leader di Articolo 1 - ha appena annunciato la scelta in una conferenza stampa. E dal Nazareno, il segretario del Pd Enrico Letta ringrazia "Grazie a Roberto Speranza che ha deciso, iscrivendosi alla piattaforma delle Agorà democratiche, di dare fiducia al percorso di democrazia partecipativa delle Agorà, aperto a tutti i cittadini che vogliono rafforzare e cambiare il centrosinistra". Se non è ancora matrimonio tra Pd e Articolo 1, è comunque un fidanzamento stretto.
"Da poche ore ho perfezionato la mia iscrizione alle Agorà democratiche. Parteciperò convintamente a questo momento di apertura e di discussione, nell'auspicio che esso possa costituire un momento importante per costruire e rafforzare il centrosinistra e dare vita a un nuovo Partito democratico". Roberto Speranza, il ministro della Salute - ma qui nella veste di leader di Articolo 1 - ha appena annunciato la scelta in una conferenza stampa. E dal Nazareno, il segretario del Pd Enrico Letta ringrazia "Grazie a Roberto Speranza che ha deciso, iscrivendosi alla piattaforma delle Agorà democratiche, di dare fiducia al percorso di democrazia partecipativa delle Agorà, aperto a tutti i cittadini che vogliono rafforzare e cambiare il centrosinistra". Se non è ancora matrimonio tra Pd e Articolo 1, è comunque un fidanzamento stretto.
La scissione della sinistra guidata da Pierluigi Bersani - che si consumò nel febbraio 2017 in dissenso con il Pd di Renzi - sta per ricomporsi. Perché il processo che Letta ha voluto, cioè una discussione in tutto il Paese con le Agorà aperte a chi è interessato ai temi del centrosinistra, portano in quella direzione. A una condizione, però: che si faccia la sinistra. La cartolina e lo slogan che i bersaniani lanciano infatti è proprio: "Se si fa la sinistra, noi ci siamo". L'approdo ovviamente non è scontato. Lo spiega anche Arturo Scotto. Però nella scommessa di un centrosinistra come il segretario dem lo sta immaginando - dentro Conte e i 5Stelle, fuori Renzi - Articolo 1 c'è e ci sarà. "Noi siamo con due piedi dentro questo percorso, ma non c'è ora un esito certo - precisa Speranza - Crediamo che le Agorà democratiche possano rappresentare un momento straordinariamente vivo e vivace per tenere insieme chi milita nei partiti e chi sta fuori nella società, per costruire un orizzonte di un nuovo centrosinistra nel Paese".
Intanto alle Agorà i bersaniani partecipano con le loro proposte. Alfredo D'Attorre si fa carico del programma. Quattro i grandi temi che stanno a cuore a Articolo 1, a cominciare dal lavoro come la Costituzione recita appunto all'articolo 1. Quindi discussione sulla legge per la rappresentanza che accompagna la battaglia sul salario minimo. Poi, piano per l'occupazione, a partire dai "green jobs". Riforma del patto di stabilità: Europa assolutamente sì, ma diversa. Infine la legge sui partiti e il finanziamento della politica. "Bisogna superare il trentennio di antipolitica che ha reso più debole la democrazia", dice Speranza. La reunion avrà anche un peso specifico nell'elezione del presidente della Repubblica. Sempre Speranza avverte: "Quando si decide il presidente della Repubblica, bisogna mettere da parte qualsiasi altra valutazione politica. Gli interessi di parte, tattici, parlamentari, partitici devono essere archiviati, stiamo scegliendo il garante della Costituzione". Non fa nomi, come del resto Letta.
Altra notazione sulla legge elettorale. La sinistra è tradizionalmente a favore del proporzionale e lo ribadisce. Nessun accenno a Renzi, che i bersaniani giudicano ormai avviato a dialogare con il centrodestra.