PARIGI - L'uomo con l'auricolare indica a Mario Draghi l'auto blindata con la bandierina dell'Italia sul cruscotto. Il premier segue il tappeto rosso e saluta la Maison de la Chimie. La conferenza di Parigi sulla Libia è conclusa. Si torna a Roma. E però succede qualcosa. Per la prima volta da quando è a Palazzo Chigi, il capo del governo risponde a una domanda lontano dalla liturgia di una conferenza stampa. Inedito assoluto, o quasi. "Presidente, sua moglie avrebbe detto al vostro barista che andrete al Colle". "Voglio dire solo - si diverte l'ex banchiere - che non ho mai bevuto spritz all'Aperol, non mi piace proprio. Ho sempre preso quello al Campari..". E adesso che c'entra l'aperitivo con l'ambizione di salire al Quirinale? Urge fare ordine, perché la questione è seria e la sfida tra gradazioni alcoliche c'entra poco, pochissimo, quasi nulla.
PARIGI - L'uomo con l'auricolare indica a Mario Draghi l'auto blindata con la bandierina dell'Italia sul cruscotto. Il premier segue il tappeto rosso e saluta la Maison de la Chimie. La conferenza di Parigi sulla Libia è conclusa. Si torna a Roma. E però succede qualcosa. Per la prima volta da quando è a Palazzo Chigi, il capo del governo risponde a una domanda lontano dalla liturgia di una conferenza stampa. Inedito assoluto, o quasi. "Presidente, sua moglie avrebbe detto al vostro barista che andrete al Colle". "Voglio dire solo - si diverte l'ex banchiere - che non ho mai bevuto spritz all'Aperol, non mi piace proprio. Ho sempre preso quello al Campari..". E adesso che c'entra l'aperitivo con l'ambizione di salire al Quirinale? Urge fare ordine, perché la questione è seria e la sfida tra gradazioni alcoliche c'entra poco, pochissimo, quasi nulla.
La confidenza del barista è accompagnata da un dettaglio decisivo: "Prima di diventare premier, Draghi veniva per colazione e per l'aperitivo, gli piace lo spritz Aperol". Anzi, gli spritz Aperol: "A volte ne beve anche un paio, insieme ai classici stuzzichini, patatine ed olive". Ed ecco che adesso, nella gelida sera parigina, mentre solca il tappeto rosso, il Presidente del Consiglio deve dire senza dire.