Whistleblowing, governo in ritardo nel recepire la direttiva europea. E non parla con le associazioni interessate
di Silvio Buzzanca , di Silvio BuzzancaIl governo italiano è in ritardo sul recepimento della direttiva europea sul whistleblowing, quel complesso d norme che tutelano i dipendenti che rivelano comportamenti che danneggiano i valori dell'Unione. La denucia arriva da Transparency International Italia e The Good Lobby, le associazioni impegnate sulla tutela delle persone che nel 2017 hanno contribuito all’approvazione della normativa italiana a tutela di chi segnala illeciti sul lavoro.
Il governo italiano è in ritardo sul recepimento della direttiva europea sul whistleblowing, quel complesso d norme che tutelano i dipendenti che rivelano comportamenti che danneggiano i valori dell'Unione. La denucia arriva da Transparency International Italia e The Good Lobby, le associazioni impegnate sulla tutela delle persone che nel 2017 hanno contribuito all’approvazione della normativa italiana a tutela di chi segnala illeciti sul lavoro.
Le due associazioni chiedono allora al Governo di garantire maggiore pubblicità al processo di trasposizione e un pieno coinvolgimento degli stakeholder. Chiedono che sia pubblicamente fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento del processo di trasposizione della Direttiva 2019/1937; sia data la possibilità agli stakeholder esterni di poter fornire le proprie osservazioni e commenti sulla proposta di decreto elaborata dal Governo tramite consultazione, audizioni o altre modalità, in modo da garantire un adeguato confronto sul tema e tenere in considerazione i molteplici punti di vista indispensabili per delineare leggi efficaci.