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Pnrr, Anna Finocchiaro: "Più collaborazione tra pubblico e privato per la transizione ambientale"

Anna Finocchiaro 
Oggi verrà presentato il rapporto di Italiadecide sulla transizione ecologica. Di seguito il contributo della presidente Anna Finocchiaro
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Si svolgerà oggi alle 17, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Montecitorio, la presentazione di "Una fiducia sostenibile. La collaborazione tra pubblico e privato per la transizione ecologica", Rapporto 2021 di Italiadecide. Di seguito, pubblichiamo l'intervento di Anna Finocchiaro, presidente di Italiadecide.

L'intervento di Finocchiaro

"L'impossibile è possibile, se c'è fiducia" ha detto il Presidente Mattarella. "La crescita (...) non scaturisce solo da fattori economici. Dipende dalle istituzioni, dalla fiducia dei cittadini verso di esse, dalla condivisione di valori e di speranze" ha detto Mario Draghi in Parlamento.

C'è un terreno sul quale appare decisivo che la fiducia entri a ridefinire anche il modo di esercizio dei pubblici poteri nella relazione tra i diversi livelli di governo (statale, regionale, locale); l'agire della P.A., la relazione tra le amministraz…

Si svolgerà oggi alle 17, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Montecitorio, la presentazione di "Una fiducia sostenibile. La collaborazione tra pubblico e privato per la transizione ecologica", Rapporto 2021 di Italiadecide. Di seguito, pubblichiamo l'intervento di Anna Finocchiaro, presidente di Italiadecide.

L'intervento di Finocchiaro

"L'impossibile è possibile, se c'è fiducia" ha detto il Presidente Mattarella. "La crescita (...) non scaturisce solo da fattori economici. Dipende dalle istituzioni, dalla fiducia dei cittadini verso di esse, dalla condivisione di valori e di speranze" ha detto Mario Draghi in Parlamento.

C'è un terreno sul quale appare decisivo che la fiducia entri a ridefinire anche il modo di esercizio dei pubblici poteri nella relazione tra i diversi livelli di governo (statale, regionale, locale); l'agire della P.A., la relazione tra le amministrazioni locali e le comunità; la costruzione del consenso; il rapporto tra pubblico e privato, si tratti di cittadini, si tratti di imprese.  È il campo delle politiche di transizione ambientale, che, anche sotto il profilo delle risorse europee e nazionali impegnate, si afferma oggi come uno dei settori di sviluppo e rilancio, sociale ed economico, del Paese.

Il tema ambientale vede nella programmazione e nell'azione dei governi locali un proprio ambito necessario: non esiste infatti probabilità di successo se le politiche ambientali non troveranno lì una loro efficace attuazione. Peraltro, esse sono per loro stessa natura trasversali e hanno a che fare necessariamente sia con le questioni che immediatamente riconnettiamo all'idea di governo del territorio (dallo smaltimento dei rifiuti all'utilizzo ed alla qualità dell'acqua, dalla preservazione delle aree verdi all'utilizzo dei suoli), sia con quelle che hanno declinazioni su più livelli di governo (come l'energia e i trasporti).

La transizione ambientale ci sfida quindi innanzitutto sul piano della cooperazione e collaborazione tra i livelli di governo statale, regionale e degli enti locali, proprio lì dove abbiamo spesso registrato conflittualità aperta. Poiché non abbiamo tempo nè per riforme, nè per conflitti, si impone la necessità di un nuovo modello di relazioni, che lasci il terreno di un esercizio "proprietario" delle competenze, cacci la "gelosia" delle prerogative e si ponga in aderenza ad un principio cooperativo rispetto ad un fine condiviso, magari utilizzando gli strumenti di accordi e intese che chiariscano la mappa della rete istituzionale che "prende in carico" la singola questione.

Allo stesso modo la sfida riguarda l'agire della P.A.: si pone l'urgenza di passare da un modello fondato su comando e controllo ad un modello di "amministrazione condivisa", in cui risulta indispensabile il coinvolgimento delle comunità. Scelte che riguardano gli assetti urbanistici, le modalità di raccolta e di smaltimento di rifiuti o piuttosto la installazione di strumenti di produzione o erogazione di energia alternativa richiedono un ruolo informato e partecipe delle comunità e addirittura dei singoli cittadini. Proprio questo può essere un terreno sul quale scambiare e produrre fiducia tra istituzioni e cittadini.

Ad essere sfidati sono anche i modelli di relazione tra P.A. ed imprese. Passare dalla diffidenza tout court ad una relazione di fiducia e trasparenza può essere di grande utilità, rendendo in particolare pianamente fruibili le forma di partenariato pubblico-privato, che trasferiscono innovazione al settore pubblico e mobilitano risorse private. Peraltro è la fiducia a incoraggiare la finanza sostenibile, e la stima del mercato italiano dei green bond è di 30 mld per il 2021 ( Sustain Advisory).

Sono queste alcune delle proposte che Italiadecide presenta con il suo Rapporto 2021. La sfida  ambientale non è solo tecnica, o economica o giuridica, è anche sfida politica e morale. Siamo consapevoli che imponga al sistema cambiamenti gravosi, ma siamo insieme convinti che si tratti di un nuovo inizio,  per rendere più saldo ed equo il Paese e più forte la democrazia.

Anna Finocchiaro, Presidente italiadecide