Sicurezza lavoro, Mattarella: "Ruolo strategico dei Vigili del fuoco". Ma attendono ancora la copertura Inail
di Marco Patucchi , di Marco Patucchi"In questa delicata fase di ripresa economica, è il ruolo svolto a garanzia della sicurezza delle attività produttive e dei luoghi di lavoro, che sempre più assumerà valenza strategica anche per accompagnare adeguatamente i percorsi di crescita e modernizzazione delle imprese". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interviene su una delle emergenze più dolorose per il Paese, segnata dal superamento dei mille morti sul lavoro da inizio anno (oltre tre di media al giorno) e da una media di un infortunio sul lavoro ogni 50 secondi.
"In questa delicata fase di ripresa economica, è il ruolo svolto a garanzia della sicurezza delle attività produttive e dei luoghi di lavoro, che sempre più assumerà valenza strategica anche per accompagnare adeguatamente i percorsi di crescita e modernizzazione delle imprese". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, interviene su una delle emergenze più dolorose per il Paese, segnata dal superamento dei mille morti sul lavoro da inizio anno (oltre tre di media al giorno) e da una media di un infortunio sul lavoro ogni 50 secondi.
Le parole di Mattarella arrivano in un giorno di festa per i Vigili del fuoco, ma anche in un contesto ancora problematico per la loro attività: "Ringraziamo il presidente - dice Mauro Giulianella, coordinatore nazionale della Fp Cgil - . Approfittiamo della ricorrenza per ricordare che siamo ancora in attesa del rinnovo contrattuale e della copertura assicurativa dell'Inail. E' una questione di dignità del nostro lavoro".
Può sembrare paradossale, ma chi ha in mano buona parte della sicurezza della vita e del lavoro degli italiani, non si vede riconosciute le malattie professionali e l'accesso a tutte le cure. Questo, appunto, come conseguenza della mancata copertura assicurativa Inail per i Vigili del fuoco che devono ricorrere a polizze private pagate con trattenute sullo stipendio e, in parte, dall’Opera nazionale del Corpo: dunque, non esistono statistiche su infortuni e malattie; le vittime di infortuni sono lasciate sole davanti a una commissione che decide se e come risarcire; non è previsto il rimborso prime cure. Con la presa in carico da parte dell'Inail, invece, il risarcimento sarebbe automatico e obbligatorio l’adeguamento strutturale delle sedi.
C'è anche una petizione, con il leader della Cgil Maurizio Landini come primo firmatario, per il riconoscimento dell'Inail ai Vigili del fuoco. Ma ad oggi non sono arrivate risposte concrete dalla politica. Così come mancano segnali sul fronte del rafforzamento degli organici del Corpo. In base ai parametri fissati nel 2014, seguendo la regola dei "venti minuti", ovvero la garanzia del raggiungimento del luogo di un'emergenza in ogni parte d'Italia appunto entro venti minuti, mancano ancora 4.500 assunzioni (tra vigili operativi e personale tecnico) per rispettare la soglia dei 40mila addetti.