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Rai, Fuortes nomina i nuovi direttori di genere: Di Bella al Day Time, non c'è Carboni

Carlo Fuortes 
Giovedì il Cda in trasferta a Milano ratifica la nuova squadra che dovrà attuare il piano industriale targato Fuortes. Fra conferme e new entry, gudagna spazio il centrodestra a trazione Fratelli d'Italia
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Con l'ultima tornata di nomine prima di Natale verrà completata la squadra dei superdirettori di genere che, stando al piano industriale largamente mutuato dalla gestione precedente, dovrà ridisegnare la nuova Rai targata Fuortes. Toccherà al Cda in trasferta a Milano ratificare le proposte dell'amministratore delegato. A conquistare spazio sarà in particolare Fratelli d'Italia che, rimasta fuori dal board di Viale Mazzini, sta guadagnando parecchio spazio negli organigrammi e nelle strutture strategiche.

Si comincia dal Day time (comprende tutte le trasmissioni di mattina e pomeriggio, talk compresi), che dovrebbe essere guidato dall'att…

Con l'ultima tornata di nomine prima di Natale verrà completata la squadra dei superdirettori di genere che, stando al piano industriale largamente mutuato dalla gestione precedente, dovrà ridisegnare la nuova Rai targata Fuortes. Toccherà al Cda in trasferta a Milano ratificare le proposte dell'amministratore delegato. A conquistare spazio sarà in particolare Fratelli d'Italia che, rimasta fuori dal board di Viale Mazzini, sta guadagnando parecchio spazio negli organigrammi e nelle strutture strategiche.

Si comincia dal Day time (comprende tutte le trasmissioni di mattina e pomeriggio, talk compresi), che dovrebbe essere guidato dall'attuale corrispondente da New York Antonio Di Bella. All'Approfondimento giornalistico, il già nominato direttore Mario Orfeo potrebbe essere affiancato come vice da Paolo Corsini, considerato vicino al partito di Giorgia Meloni. Per il resto, Francesco Di Pace guiderà  le Serie tv e cinema e Fabrizio Zappi (quota centrodestra) prenderà il posto di Duilio Giammaria alla Direzione Documentari.  Stefano Coletta verrà invece confermato al Prime time, come Elena Capparelli al digitale e RaiPlay. Silvia Calandrelli andrà alla Cultura; Maria Pia Ammirati alla Fiction; Luca Milano a Rai Kids. In tutto sei uomini e quattro donne (inclusa Alessandra De Stefano a RaiSport) a dimostrazione che la parità di genere è vicina, ma non ancora raggiunta.

Resta per ora a bocca asciutta Giuseppe Carboni, l'ex direttore del Tg1 che ha migliorato gli ascolti ma è stato sacrificato sull'altare di Monica Maggioni, preferita da Palazzo Chigi. Ma forse non per molto: Carboni potrebbe infatti andare a dirigere Radio2 al posto di Paola Marchesini. La quale diventerebbe capo delle Risorse umane al posto di Felice Ventura, diretto invece al vertice dell'ufficio legale.