Covid, cabina di regia il 23 dicembre: stretta dopo Natale e vaccino obbligatorio per altri dipendenti pubblici
di Tommaso Ciriaco , di Tommaso CiriacoROMA - Cabina di regia sulla pandemia a poche ore dalla vigilia di Natale, giovedì 23 dicembre. Lo annuncia la Presidenza del Consiglio, spiegando che a presiedere l'incontro di palazzo Chigi sarà il premier, Mario Draghi. Quel giorno sul tavolo della cabina ci saranno tutti i dati più aggiornati sulla situazione del Covid nel nostro Paese (dai contagi ai ricoveri), in particolare quelli riferiti alla variante Omicron, oltre al quadro dell'emergenza negli altri Paesi europei. Gran Bretagna in primis.
Numeri e indicazioni che verranno valutati per eventuali nuove misure che, comunque, salvo clamorosi peggioramenti della sistuazione, non riguarderanno il week end di Natale. Le ipotesi sul tavolo vanno dall'obbligo di mascherina all'aperto all'estensione del Green Pass, p…
ROMA - Cabina di regia sulla pandemia a poche ore dalla vigilia di Natale, giovedì 23 dicembre. Lo annuncia la Presidenza del Consiglio, spiegando che a presiedere l'incontro di palazzo Chigi sarà il premier, Mario Draghi. Quel giorno sul tavolo della cabina ci saranno tutti i dati più aggiornati sulla situazione del Covid nel nostro Paese (dai contagi ai ricoveri), in particolare quelli riferiti alla variante Omicron, oltre al quadro dell'emergenza negli altri Paesi europei. Gran Bretagna in primis.
Numeri e indicazioni che verranno valutati per eventuali nuove misure che, comunque, salvo clamorosi peggioramenti della sistuazione, non riguarderanno il week end di Natale. Le ipotesi sul tavolo vanno dall'obbligo di mascherina all'aperto all'estensione del Green Pass, passando per l'obbligo di un tampone per alcuni luoghi aperti al pubblico molto affollati, ad esempio le discoteche, che già richiedono il 2G. Stessa soluzione potrebbe essere adottata per teatri e cinema come suggerito nei giorni scorsi dal coordinatore del Cts, Franco Locatelli, anche se su questa misura restano molti dubbi nel governo per i costi che graverebbero sui gestori delle attività. Si valuterà inoltre un'ulteriore estensione dell'obbligo vaccinale a particolari categorie di lavoratori pubblici.
Molto dipenderà dai risultati della nuova indagine rapida (flash-survey) per stimare la prevalenza della variante Omicron in Italia, che sarà effettuata lunedì 20 dicembre.
Con la crescita della variante Omicron l'Europa si sta blindando, i Comuni fanno appelli al governo su ulteriori misure in previsione delle festività natalizie e specialmente per i bambini fra i quali i casi stanno aumentando. L'attenzione resta alta. Il possibile giro di vite sulle misure, risponderebbe proprio all'obiettivo di evitare chiusure drastiche, come ha detto il premier durante le ultime comunicazioni in Parlamento alla vigilia del Consiglio europeo.
Per l'esecutivo è fondamentale che i cittadini continuino a seguire comportamenti virtuosi e a vaccinarsi. "Gli italiani facciano la terza dose il prima possibile", è stato l'appello lanciato da Draghi.
Intanto la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese ha presieduto oggi il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, a cui hanno partecipato, oltre al sottosegretario di Stato Molteni, i vertici delle forze di polizia, il capo di stato maggiore della difesa, il comandante del covi e i vertici degli organismi di informazione e sicurezza. "È stata svolta un'analisi dello stato dell'ordine e della sicurezza pubblica nel paese - si legge in una nota - anche in relazione all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Sono stati, tra l'altro, esaminati i dati sui controlli effettuati a seguito dell'entrata in vigore delle nuove misure di contenimento del virus. Per quanto attiene ai dati annuali, è emerso che dal 1° gennaio al 6 dicembre 2021 si sono svolte 15.827 Manifestazioni di rilievo, di cui 4.674 hanno riguardato le politiche governative di contenimento della pandemia e la certificazione verde".