Vaccini, il fronte dell’obbligo spacca la maggioranza
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioLa maggioranza che sostiene il governo Draghi si divide sull'obbligo del vaccino anti Covid. La fine dell'anno arriva nel pieno del contagio Omicron, ma la destra si arrocca sul no all'obbligo. Anche se Forza Italia è favorevole alle vaccinazion obbligatorie e al Super Green Pass. Ma c'è però da salvaguardare l'alleanza con Lega e Fratelli d'Italia e perciò prende le distanze dal Pd e dal segretario Enrico Letta che, in una intervista a Repubblica, ha chiesto sia introdotto l'obbligo di vaccino. E anche i 5Stelle non ci stanno: sono di fatto contrari.
"Siamo d'accordo con Draghi, non con Enrico Letta sulle misure anti Covid. Ci vuole gradualità, ne discuteremo". Mariastella Gelmini, la ministra forzista degli Affari regionali, mette paletti e pone distinguo, mentre scappa via veloce appena finita l'ultima seduta della Camera del 2021, quella che ha approvato la manovra. Il medico e deputato dem, Paolo Si…
La maggioranza che sostiene il governo Draghi si divide sull'obbligo del vaccino anti Covid. La fine dell'anno arriva nel pieno del contagio Omicron, ma la destra si arrocca sul no all'obbligo. Anche se Forza Italia è favorevole alle vaccinazion obbligatorie e al Super Green Pass. Ma c'è però da salvaguardare l'alleanza con Lega e Fratelli d'Italia e perciò prende le distanze dal Pd e dal segretario Enrico Letta che, in una intervista a Repubblica, ha chiesto sia introdotto l'obbligo di vaccino. E anche i 5Stelle non ci stanno: sono di fatto contrari.
"Siamo d'accordo con Draghi, non con Enrico Letta sulle misure anti Covid. Ci vuole gradualità, ne discuteremo". Mariastella Gelmini, la ministra forzista degli Affari regionali, mette paletti e pone distinguo, mentre scappa via veloce appena finita l'ultima seduta della Camera del 2021, quella che ha approvato la manovra. Il medico e deputato dem, Paolo Siani, a pochi metri di distanza in Transatlantico, risponde a una pioggia di telefonate di genitori: "Vaccino obbligatorio? Sì per gli adulti. Per i più piccoli, devono essere i pediatri a convincere le mamme perché è meglio farlo".
Gelmini congela la questione: "Mi fido di Draghi quando dice di volere estendere il super Green Pass ai lavoratori. Il ragionamento di Letta sull'obbligo di vaccino temo sia opportunistico, mira a spaccare il centrodestra, mentre Draghi non vuole creare problemi alla produzione. E quindi si tratta di discutere con le associazioni datoriali, con Bonomi. Vedremo nelle prossime settimane, ci ragioneremo. Tuttavia siamo favorevoli sia all'obbligo vaccinale che al Super Green Pass per il lavoro".
Non è una porta sbattuta in faccia, ma socchiusa, come del resto quella del presidente delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. "Le misure prese per ora dal governo sono corrette, nella direzione indicata dalle Regioni. Ma ci vuole gradualità, è inutile pensare subito ad altri provvedimenti, in una rincorsa che creerebbe confusione. Valutiamo l'efficacia di queste misure".
A non volerne sentire parlare di obbligo vaccinale, è invece Giorgia Meloni, nonostante proprio lei abbia più volte rimproverato al governo di non avere il coraggio del vaccino obbligatorio e perciò di camuffare l'obbligo con il super Green Pass. Non è una formidabile contraddizione il no? "È stato il nostro un modo per sollecitare il senso di responsabilità del governo Draghi. In mancanza di certezze, la nostra posizione è no all'obbligo. Ci sono strade più efficaci e meno dannose", sostiene il capogruppo a Montecitorio, Francesco Lollobrigida. Salvini ha ripetutamente detto che l'obbligo non gli piace affatto. Per Massimiliano Romeo, presidente dei senatori leghisti, il vaccino deve essere una libera scelta, e ogni valutazione deve essere presa d'accordo con i medici di famiglia. Il Pd rilancia. Francesco Boccia, responsabile enti locali dem, spiega che "l'obbligo vaccinale non è più rinviabile, il nostro è un pressing sulle forze politiche, la proposta formale di Letta non lascia più spazio e alibi per nessuno. Nel governo dovrebbero seguire la linea rigorista del ministro Speranza. La destra sovranista che è al governo, la Lega, ha finto di essere contro il Green Pass per non dire di essere no Vax. Ora loro e FdI devono dire da che parte stanno. Non c'è una terza via". Nel centrodestra, Marco Marin, capogruppo di Coraggio Italia, medico, ricorda di averlo detto "sin da settembre che bisognava prevedere l'obbligo di vaccino". E il governatore della Liguria e leader di Coraggio Italia, Giovanni Toti dichiara che andrebbe adottato "anche domani mattina". I Dem e Leu sono compatti, dal costituzionalista Stefano Ceccanti al senatore Andrea Marcucci, all'ex ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin, ai bersaniani. I sindaci del Pd, coordinati da Matteo Ricci, sui social postano il manifesto "Obbligo vaccinale subito". E Matteo Renzi, il leader di Italia Viva, alla domanda se per una volta è d'accordo con Letta, replica: "Per una volta Letta è d'accordo con me. Lo dico da sei mesi". Rincara Renzi con una petizione e raccolta firme per l'obbligo di vaccino anti Covid .