✕

Congedo parentale per i papà: "Tre mesi a casa con il bebè". Alla Camera la proposta di legge di Pd, Leu e FacciamoEco

Lia Quartapelle 
Il testo depositato a Montecitorio dai deputati Quartapelle, Palazzotto, Muroni e Fusacchia: "Gioie e impegni condivisi, in questo modo la maternità non sarà più una gabbia". Copertura economica pari al 100 per cento
1 minuti di lettura

Consentire ai papà di trascorrere tre mesi con il proprio figlio o la propria figlia dopo la nascita. E, soprattutto, permettere anche alle mamme di poter dedicarsi al proprio lavoro sapendo di poter dividere la crescita dei figli e gli impegni familiari con l'altro genitore. A presentare la proposta di legge depositata alla Camera per il congedo parentale obbligatorio per i papà e una copertura ecoomica del 100 per cento sono stati oggi i deputati Lia Quartapelle del Pd, Rossella Muroni e Alessandro Fusacchia di FacciamoEco e Erasmo Palazzotto di Leu.

La proposta di legge, spiegano i deputati, vuole dare "una visione diversa e progressista della società" e rappresent…

Consentire ai papà di trascorrere tre mesi con il proprio figlio o la propria figlia dopo la nascita. E, soprattutto, permettere anche alle mamme di poter dedicarsi al proprio lavoro sapendo di poter dividere la crescita dei figli e gli impegni familiari con l'altro genitore. A presentare la proposta di legge depositata alla Camera per il congedo parentale obbligatorio per i papà e una copertura ecoomica del 100 per cento sono stati oggi i deputati Lia Quartapelle del Pd, Rossella Muroni e Alessandro Fusacchia di FacciamoEco e Erasmo Palazzotto di Leu.

La proposta di legge, spiegano i deputati, vuole dare "una visione diversa e progressista della società" e rappresenta "un modo per rendere gli uomini più felici permettendo loro di fare i padri e per aiutare le donne ad essere piùlibere, a non far diventare la maternità una gabbia ma a restare nel mondo del lavoro".

Per redigere il testo c'è stato un confronto, negli scorsi mesi con diverse associazioni. "L'obiettivo - spiegano i deputati firmatari - è incoraggiare la nuove generazioni, in primis neo e futuri papà, a rivendicare il diritto ad un congedo di paternità retribuito, nonchè mostrare alle aziende il business case che un tale provvedimento rappresenterebbe per la loro produttività".