Marcello Pera, chi è il filosofo candidato dal centrodestra al Quirinale
di Laura Mari , di Laura MariLa diretta della seconda giornata di votazioni
Fa parte della rosa dei candidati del centrodestra con Letizia Moratti e Carlo Nordio. Marcello Pera è uno dei nomi indicati dalla coalizione di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia per la corsa al Quirinale. Nella seconda giornata di votazione per l'elezione del tredicisimo presidente della Repubblica si fa dunque strada l'ipotesi che l'ex senatore di Forza Italia (prima ancora del Popolo delle Libertà) possa essere scelto da Salvini, Meloni e parlamentari azzurri come prossimo Capo dello Stato.
Simulazione: Marcello Pera avrebbe i numeri per essere eletto?
Pera è nato a Lucca, 78 anni fa (il 28 gennaio ne compie…
La diretta della seconda giornata di votazioni
Fa parte della rosa dei candidati del centrodestra con Letizia Moratti e Carlo Nordio. Marcello Pera è uno dei nomi indicati dalla coalizione di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia per la corsa al Quirinale. Nella seconda giornata di votazione per l'elezione del tredicisimo presidente della Repubblica si fa dunque strada l'ipotesi che l'ex senatore di Forza Italia (prima ancora del Popolo delle Libertà) possa essere scelto da Salvini, Meloni e parlamentari azzurri come prossimo Capo dello Stato.
Simulazione: Marcello Pera avrebbe i numeri per essere eletto?
Pera è nato a Lucca, 78 anni fa (il 28 gennaio ne compie 79). Durante la sua lunga carriera politica è stato presidente del Senato dal 2001 al 2006. È sposato e oltre alla lettura di saggi e romanzi, tra le sue passioni figurano la musica lirica (i preferiti sono Puccini e Verdi), la fotografia e andare per musei. Laureato all'università di Pisa, è conosciuto come il "filosofo liberal-liberalista". Ha pubblicato diversi testi scientifici. Il suo primo saggio di risonanza mondiale risale al 1981 e si intitola Popper e la scienza su palafitte. Negli anni ha collaborato come editorialista per diverse testate, tra cui L'Espresso, il Corriere della Sera, La Stampa, Panorama e Il Messaggero.
La passione per la politica l'ha scoperta intorno ai 50 anni e nel 1994 aderì alla neonata Forza Italia di Berlusconi. Nel 1996 fu proprio il Cavaliere a volerlo nella schiera dei candidati in Parlamento e così nel 1996 ha conquistato un posto in Senato. È stato anche responsabile del dipartimento Giustizia ed è stato coordinatore nazionale della "Convenzione per la riforma liberale", che vide la collaborazione di esponenti radicali interessati a far parte del partito di Berlusconi insieme a noti intellettuali, come ad esempio il filosofo Lucio Colletti e lo storico Piero Melograni.
Nel 2001 si candida nuovamente alle elezioni nelle fila di Fi. Viene eletto senatore nel collegio uninominale di Lucca e Palazzo Madama lo sceglie come presidente dell'Aula. Nel 2006 è stato rieletto senatore e nel 2008, dopo la caduta del governo Prodi, è stato confermato capolista nella circoscrizione del Lazio con il Popolo delle Libertà.