Guido Crosetto, l'ex democristiano di Fdi diviso tra politica e imprenditoria
di Laura Mari , di Laura MariLa diretta della terza giornata di voto
Il nome a sopresa oggi è il suo. Lo ha scelto Fratelli d'Italia nel terzo giorno di votazione per l'elezione del presidente della Repubblica. Nato a Cuneo il 19 settembre del 1963, il 58enne Guido Crosetto è il co-fondatore del partito di Giorgia Meloni. Imprenditore, ex sottosegretario alla Difesa, ex presidente dell'aeroporto di Cuneo (ed ex presidente della federazione delle aziende italiane per l'aerospazio (2017), nel 2003 è stato, con Carlo Petrini, tra i fondatori dell'università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Tre figli, un matrimonio finito con una pallavolista della Repubblica Ceca e una seconda moglie con cui tutt'ora è sposato, Crosetto esordì in Parlamento scrivendo nel suo curriculum che era laureato in Economia. Ma quella pergamena all'università di Torino non l'ha mai presa, perchè nell'87 lasciò l'ateneo e si iscrisse al…
La diretta della terza giornata di voto
Il nome a sopresa oggi è il suo. Lo ha scelto Fratelli d'Italia nel terzo giorno di votazione per l'elezione del presidente della Repubblica. Nato a Cuneo il 19 settembre del 1963, il 58enne Guido Crosetto è il co-fondatore del partito di Giorgia Meloni. Imprenditore, ex sottosegretario alla Difesa, ex presidente dell'aeroporto di Cuneo (ed ex presidente della federazione delle aziende italiane per l'aerospazio (2017), nel 2003 è stato, con Carlo Petrini, tra i fondatori dell'università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Tre figli, un matrimonio finito con una pallavolista della Repubblica Ceca e una seconda moglie con cui tutt'ora è sposato, Crosetto esordì in Parlamento scrivendo nel suo curriculum che era laureato in Economia. Ma quella pergamena all'università di Torino non l'ha mai presa, perchè nell'87 lasciò l'ateneo e si iscrisse alla Democrazia Cristiana.
GUARDA La sorpresa di Crosetto
Tra i suoi primi incarichi, quello di primo cittadino nella città di Marene, in Piemonte, ma è nel '99 che inizia il suo percorso nel centrodestra candidandosi (senza successo), nelle file di Forza Italia, come presidente della provincia di Cuneo. Nel 2001 la svolta: gli azzurri di Berlusconi scelgono Crosetto tra i nomi in lista per la corsa alla Camera dei deputati e l'allora forzista conquista una poltrona a Montecitorio. Una vittoria che riconquisterà nel 2006 e nel 2008, questa volta con il Popolo delle Libertà.
Sempre critico con l'Europa, le sue politiche fiscali e il Mes, Crosetto durante il governo Berlusconi è stato sottosegretario alla Difesa (2008-2011) e dopo il governo Monti ha lasciato Forza Italia per fondare nel 2018, con Meloni e Ignazio La Russa, Fratelli d'Italia di cui è stato coordinatore. Nel 2019 ha però deciso di lasciare il posto in Senato (ma non l'attività politica nel partito) per dedicarsi alle sue attività come imprenditore.