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Quirinale, Crosetto: ho ricevuto più di 3mila messaggi su WhatsApp, ora qualche re cadrà

(ansa)
Il successo del candidato di Fratelli d'Italia spiazza il centrodestra: "Le proposte di Salvini non sfondano? E' una partita a scacchi"
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Guido Crosetto, se l'aspettava?
"Un risultato così ampio no. Mi hanno fatto anche piacere i tremila e passa messaggi che ho ricevuto su WhatsApp".
Com'è nata la cosa?
"Mi ha chiamato Giorgia Meloni, chiedendomi se poteva utilizzare il mio nome come candidatura di bandiera". "Sono onorato", le ho detto".
Perché ha detto sì?
"So che non avrà seguito, altrimenti avrei detto no". (Ride).
Come mai hanno scelto lei?
"Non sono più deputato da tre anni, magari una scelta interna avrebbe suscitato qualche gelosia".
Come spiega di avere preso il doppio dei voti rispetto a quelli di Fratelli d'Italia?
"Credo che in parte sia dovuto al lavoro di Giorgia e dei gruppi parlamentari, e dall'altro hanno fatto premio alcune mie doti umane".
Crosetto il democristiano.
"Sono semplicemente gentile".

Guido Crosetto, se l'aspettava?
"Un risultato così ampio no. Mi hanno fatto anche piacere i tremila e passa messaggi che ho ricevuto su WhatsApp".
Com'è nata la cosa?
"Mi ha chiamato Giorgia Meloni, chiedendomi se poteva utilizzare il mio nome come candidatura di bandiera". "Sono onorato", le ho detto".
Perché ha detto sì?
"So che non avrà seguito, altrimenti avrei detto no". (Ride).
Come mai hanno scelto lei?
"Non sono più deputato da tre anni, magari una scelta interna avrebbe suscitato qualche gelosia".
Come spiega di avere preso il doppio dei voti rispetto a quelli di Fratelli d'Italia?
"Credo che in parte sia dovuto al lavoro di Giorgia e dei gruppi parlamentari, e dall'altro hanno fatto premio alcune mie doti umane".
Crosetto il democristiano.
"Sono semplicemente gentile".

Qual è il senso politico della sua candidatura? Di contarsi nel centrodestra?
"Su Fratelli d'Italia si può contare, perché loro sono uniti".
Salvini era d'accordo?
"Mi risulta che Giorgia gli detto che la scelta sarebbe stata quella di non votare scheda bianca".
Lei nasce dc, poi passa in Forza Italia e quindi fonda Fratelli d'Italia.
"Nasco dc, poi la Dc muore, sto fuori dalla politica per cinque anni, e riprendo in Forza Italia".
Lei ha iniziato con Giovanni Goria?
"Con Goria, Bodrato, Donat Cattin, Sarti".
Com'è finito con Giorgia Meloni?
"Sono sempre stato un moderato, e continuo ad esserlo anche adesso. E Giorgia è la leader dei conservatori europei".
È pentito di avere millantato la laurea in economia?
"Mai fatto. Però continuate a scriverlo".
Come se la sta cavando, Salvini?
"Bene. Non è facile tenere insieme il centrodestra, ma Meloni gli sta dando una mano".
I suoi candidati però non sfondano.
"Aspettiamo".
Come finisce questa partita a scacchi?
"Qualcuno farà scacco matto e qualche re cadrà".
Draghi?
"Non mi faccia fare nomi. E poi Draghi è un imperatore".

Nello stallo potrebbero puntare ancora su di lei.
"Siamo seri".
Lei ha definito Casini un candidato super partes.
"No, ho detto che è super partes da quando è nato".
Sembra il favorito.
"È sicuramente un candidatura autorevole".
Chi le ha scritto?
"Sono migliaia, moltissimi manco li ho letti, i più nemmeno li conosco. È una cosa ingestibile. Risponderò a tutti".
Pensi quanti ne riceve uno che davvero viene eletto.
"Non oso immaginare. Mi hanno scritto ex compagni delle medie, i carabinieri della scorta di tredici anni fa, ex parlamentari del Pci".
Si congratulano da sinistra?
"Soprattutto persone nornali. Mi ha scritto la mia colf peruviana di dieci anni fa: "Lei per me è sempre il presidente"".

Cosa prova?
"Un doppio onore. Per la candidatura, e per i voti ricevuti".
Ha festeggiato?
"Ma quando mai, devo lavorare. Ho tre figli da mantenere".
Quanti anni hanno?
"Alessandro 23, Carole 8, e Leon 6".
Cosa hanno detto?
"Manco lo sanno, mica parliamo di politica".
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