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Elezione presidente, la sfida e l'azzardo

(agf)
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Ora che è chiaro a tutti con che tipo di maggioranza abbia dovuto lavorare Mario Draghi in questi mesi è anche possibile immaginare che ne abbia abbastanza. Visto che la simpatica comitiva salita sull'autobus del suo governo non lo vuole al Colle potrebbe anche aver deciso di finire il lavoro a Chigi, va bene, ancora un anno se ci si arriva, poi salutare caramente.

Sarebbe con Elisabetta Belloni o Marta Cartabia al Colle, persone di sua fiducia, figure tecniche e non politiche, può resistere. Spirito di servizio. Ma è anche possibile che non vada affatto così, che non si chiuda stamattina. È del tutto possibile che quella che Matteo Salvini indica come "una donna in gamba" (che…

Ora che è chiaro a tutti con che tipo di maggioranza abbia dovuto lavorare Mario Draghi in questi mesi è anche possibile immaginare che ne abbia abbastanza. Visto che la simpatica comitiva salita sull'autobus del suo governo non lo vuole al Colle potrebbe anche aver deciso di finire il lavoro a Chigi, va bene, ancora un anno se ci si arriva, poi salutare caramente.

Sarebbe con Elisabetta Belloni o Marta Cartabia al Colle, persone di sua fiducia, figure tecniche e non politiche, può resistere. Spirito di servizio. Ma è anche possibile che non vada affatto così, che non si chiuda stamattina. È del tutto possibile che quella che Matteo Salvini indica come "una donna in gamba" (che disperazione, questo linguaggio. Che pensiero misogino indelebile) non superi il voto segreto nemmeno oggi.

Nel parlamento dei Balcani ciascuno rema per sé, non esiste un regista, un piano non c'è. Il Pd ha lavorato sullo sfinimento, Salvini sull'azzardo, Meloni sul conflitto. L'unica che è riuscita nell'intento, finora, è Giorgia Meloni. Salvini e i suoi casting al citofono hanno fatto girare in tondo fin qui, complice Giuseppe Conte che nel dubbio pende a destra.

Stai a vedere se il gioco dell'oca non torna alla casella del via. Stai a vedere se non finisce che non votano nemmeno "una donna in gamba" (quella scarsa non ha funzionato) e si torna a Draghi - per logoramento programmato, sì: la tecnica e l'obiettivo di Enrico Letta.

 

Si aprirebbero le danze per un nuovo governo, allora, e il "partito dei partiti" potrebbe rifarsi. In palinsesto concorrente a Sanremo. Bei giorni. Resta inciso nella retina lo spettacolo della presidente del Senato che scrutina se stessa mandando messaggi al cellulare. Tutti a lamentarsi della mediocrità di questa classe politica, nessuno a ricordare chi l'ha eletta.