M5S, Di Maio e Raggi marciano assieme: lungo incontro alla Farnesina. E il ministro pranza con Belloni
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliIncarnano due profili politici molto diversi, non sempre sono andati d'accordo, eppure in questa fase travagliata per i 5 Stelle - in realtà già da qualche tempo - Luigi Di Maio e Virginia Raggi marciano assieme. Oggi c'è stato un incontro tra i due alla Farnesina, sui dettagli di quel che si sono detti si vedrà, ma intanto va ricordato che entrambi fanno parte del Consiglio di garanzia (l'altro componente è Roberto Fico), organo fondamentale per gli equilibri del M5S. Sempre oggi, oltre a incontrare Raggi, come anticipato dal Foglio Di Maio ha pranzato con Elisabetta Belloni, direttrice del Dis che Conte voleva alla presidenza della Repubblica. "Persona leale, con lui l'amicizia è sempre più solida", il commento di Belloni. "Una professionista straordinaria, con un immenso attaccamento alle istituzioni, condivido pienamente quello che pensa del nostro rapporto", la risposta del ministro su Facebook.
…Incarnano due profili politici molto diversi, non sempre sono andati d'accordo, eppure in questa fase travagliata per i 5 Stelle - in realtà già da qualche tempo - Luigi Di Maio e Virginia Raggi marciano assieme. Oggi c'è stato un incontro tra i due alla Farnesina, sui dettagli di quel che si sono detti si vedrà, ma intanto va ricordato che entrambi fanno parte del Consiglio di garanzia (l'altro componente è Roberto Fico), organo fondamentale per gli equilibri del M5S. Sempre oggi, oltre a incontrare Raggi, come anticipato dal Foglio Di Maio ha pranzato con Elisabetta Belloni, direttrice del Dis che Conte voleva alla presidenza della Repubblica. "Persona leale, con lui l'amicizia è sempre più solida", il commento di Belloni. "Una professionista straordinaria, con un immenso attaccamento alle istituzioni, condivido pienamente quello che pensa del nostro rapporto", la risposta del ministro su Facebook.
Comunque, a dimostrazione del buon rapporto tra il ministro e l'ex sindaca, lo scorso novembre e poi a inizio anno il responsabile della Farnesina ha assunto nel proprio staff al ministero due collaboratori della ex prima cittadina, oggi consigliera comunale: il già portavoce di Raggi, Teodoro Fulgione e la videomaker Wendy Elliott.
Fulgione, giornalista, il 22 novembre 2021 è stato inserito nella squadra di Di Maio come 'consigliere per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero', incarico fino al termine del mandato, retribuzione annua lorda di 80 mila euro. Il 1° gennaio si è aggiunta Elliott in qualità di 'consigliere per la creazione e produzione video delle attività istituzionali' del ministro, con un salario di 35 mila euro. Anche lei era nello staff di Raggi, per la quale tra le altre cose curava anche l'account Instagram. Sono nomine di tipo discrezionale e assolutamente legittime, ma che appunto confermano la fiducia reciproca tra Di Maio e Raggi.
Va ricordato che a rigor di statuto del Movimento il Comitato di garanzia stesso, all’unanimità, può deliberare la sfiducia al presidente, che poi in tal caso va confermata dagli iscritti. Quest’ultima ipotesi è la più remota: i tre componenti dovrebbero chiedere la rimozione di Conte e poi sottoporla ad un voto online degli attivisti, che se poi fosse contrario comporterebbe per tutti e tre l’immediata decadenza. Ma al di là di questa opzione, che Raggi non sia una fan sfegatata di Conte è noto: poco prima delle elezioni per il Quirinale propose che il voto per il candidato del M5S al Colle passasse dagli iscritti, una proposta che avrebbe ulteriormente complicato le trattative del presidente del Movimento.