✕

Centrodestra, Molinari (Lega): "Fdi e centristi hanno lavorato per dividere. Tutti i patti vanno ridiscussi"

Il capogruppo leghista alla Camera: "Ragioneremo anche sul proporzionale. Ora un partito modello Usa aperto a chi sta nel governo"
2 minuti di lettura

Una riunione di oltre tre ore dopo lo smacco nella partita del Quirinale. Il conclave, alla fine, l'ha fatto la Lega.
"È stato un consiglio federale lungo, in cui tutti hanno preso la parola".

Un processo a Salvini?
"Macché. La linea del segretario - dice il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari - non è stata in discussione. Sarebbe assurdo il contrario".

Il non brillante risultato delle amministrative e la gestione delle trattative per il Presidente della Repubblica non impongono una riflessione?
"Siamo il secondo gruppo più grande del Parlamento e abbiamo tanti governatori perché i voti li ha portati Matteo: non possiamo disconoscerlo. Anzi, oggi Salvini ha chiesto che i dirigenti si esponga…

Una riunione di oltre tre ore dopo lo smacco nella partita del Quirinale. Il conclave, alla fine, l'ha fatto la Lega.
"È stato un consiglio federale lungo, in cui tutti hanno preso la parola".

Un processo a Salvini?
"Macché. La linea del segretario - dice il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari - non è stata in discussione. Sarebbe assurdo il contrario".

Il non brillante risultato delle amministrative e la gestione delle trattative per il Presidente della Repubblica non impongono una riflessione?
"Siamo il secondo gruppo più grande del Parlamento e abbiamo tanti governatori perché i voti li ha portati Matteo: non possiamo disconoscerlo. Anzi, oggi Salvini ha chiesto che i dirigenti si espongano di più, che ci sia responsabilità comune, anche pubblica, nel portare avanti le idee della Lega. Anche contro le false narrazioni".

Quali?
"Si è detto e scritto che il segretario ha deciso da solo, o ascoltando pochi. Nei giorni delle votazioni del Capo dello Stato ci sono state tre assemblee dei gruppi, due riunioni solo con i governatori e in ogni appuntamento quotidiano col segretario c'erano i tre vice".

Alla fine, però la decisione di convergere su Mattarella Salvini l'ha presa da solo. Non tutti nella Lega l'hanno presa bene.
"Ci può essere stato qualche mal di pancia ma in quel passaggio finale Salvini ha esercitato l'autonomia che gli derivava dal mandato che gli era stato conferito. Ha spiegato ampiamente le motivazioni".

 

Non vi è riuscito di eleggere un Presidente di centrodestra, come speravate. Un'oggettiva sconfitta.
"È vero, non era un obiettivo semplice ma avremmo dovuto provarci un po' meglio. Salvini ha cercato con generosità una sintesi. Ma si è dovuto scontrare anche con la resistenza di una parte del centrodestra. Di lì la necessità di ricostruire questa coalizione, attraverso una federazione che si ispiri al partito repubblicano americano".

Meloni ha condannato la vostra iniziativa, mettendo nel mirino le "alleanze innaturali" e definendo "folle" il comportamento di Salvini.
"In questa settimana c'è chi ha lavorato per stare tutti insieme e chi per dividere. La crisi della coalizione è cominciata quando Fratelli d'Italia ha candidato Guido Crosetto contro il parere degli alleati".

La leader di Fdi ormai mette in dubbio anche l'alleanza elettorale.
"Valuteremo al momento opportuno. Certo, Fratelli d'Italia grazie a noi ha tanti sindaci e alcuni presidenti di Regione... È evidente che la vicenda del Quirinale ha creato una forte cesura. Ma attenzione a non sottovalutare le responsabilità dei centristi che non hanno votato Casellati".

Insomma, questo nuovo partito repubblicano che confini avrà?
"È aperto a chi sta nel governo. E a chi ha voglia di impegnarsi in un progetto di centrodestra e non in "cose" centriste".

Una svolta moderata. Finirete nel Partito popolare europeo?
"Non mi sembra sia un argomento che interessi molto la gente. Comunque non ne abbiamo parlato".

Sposerete il proporzionale?
"Mi sembra che uno degli accordi presi con Fdi e gli altri partiti del centrodestra, nell'ultimo vertice di Villa Grande, fosse la difesa del sistema maggioritario. Dopo quello che è successo, e visto quello che dice Meloni, anche gli impegni comuni possono essere ridiscussi...".