M5S, il ritorno di Beppe Grillo: il padre nobile che prova a portare la pace nel movimento
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliQualcuno nel Movimento l'ha ribattezzato 'Beppe la fisarmonica'. Oggi c'è, domani scompare, poi torna, poi se ne va, poi si inalbera, poi dà le carezze di un padre, poi vola alto, poi indica la via, poi riscompare, poi scompiglia, poi riaggiusta e domani si vedrà. Ora, con i 5 Stelle in tempesta, rieccolo nella veste di timoniere, a tracciare la rotta possibile. Dopo un lungo tempo di silenzi, tre interventi diretti nel giro di pochi giorni (prima un tweet sulla candidatura di Belloni nel pieno della partita per il Colle, poi nel giro di poche ore un doppio intervento sulle tensioni nel movimento). "Non tutto è andato come avremmo voluto, ma nessuno può negare che molti dei cambiamenti realizzati siano stati rivoluzionari", scrive lui sul proprio blog. Poi indica cinque nuove parole per cinque nuove stelle - quelle originarie erano acqua pubblica, ambiente, mobilità sostenibile, sviluppo e connettività - e si p…
Qualcuno nel Movimento l'ha ribattezzato 'Beppe la fisarmonica'. Oggi c'è, domani scompare, poi torna, poi se ne va, poi si inalbera, poi dà le carezze di un padre, poi vola alto, poi indica la via, poi riscompare, poi scompiglia, poi riaggiusta e domani si vedrà. Ora, con i 5 Stelle in tempesta, rieccolo nella veste di timoniere, a tracciare la rotta possibile. Dopo un lungo tempo di silenzi, tre interventi diretti nel giro di pochi giorni (prima un tweet sulla candidatura di Belloni nel pieno della partita per il Colle, poi nel giro di poche ore un doppio intervento sulle tensioni nel movimento). "Non tutto è andato come avremmo voluto, ma nessuno può negare che molti dei cambiamenti realizzati siano stati rivoluzionari", scrive lui sul proprio blog. Poi indica cinque nuove parole per cinque nuove stelle - quelle originarie erano acqua pubblica, ambiente, mobilità sostenibile, sviluppo e connettività - e si passa a leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità.
Il Grillo che attraversava lo Stretto di Messina a nuoto per fare campagna elettorale per la Regione Sicilia (2012) è ormai un ricordo sfuocato, a quasi 74 anni si è ritagliato il ruolo di padre nobile, di vecchio saggio un po' misterioso e perso nelle sue fissazioni, mentre la prole invece combatte nell'arena, tra il "sangue e merda" (da famosa definizione di Rino Formica) della vita parlamentare e dei lenti processi più o meno democratici. Eppure per certi versi non sembra cambiato nulla: senza le sue visioni e pure il suo ingombro il Movimento, da solo, si perde per strada.