Renzi-Arabia, ancora polemiche. Il report dell'Europarlamento: "Troppi politici ingaggiati"
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Non è sotto accusa Matteo Renzi per i soldi, tutti in chiaro e rendicontati, che ha avuto dalla fondazione saudita e dalle consulenze al colosso russo del car sharing Delimobil, che fa riferimento all'imprenditore napoletano Vincenzo Trani. Però lo scivolone dall'inopportunità politica al conflitto d'interessi è dietro l'angolo. Qualcosa non quadra nell'attivismo di Russia, Arabia Saudita e Cina, che continuano a reclutare esponenti di primo piano europei, della élite Ue. E perciò occorrono norme per evitare il "testacoda" delle consulenze di personalità che svolgono ruoli politici e potrebbero ritrovarsi coinvolti in interessi stranieri.
L'allerta viene dall'Europarlamento. Non è una semplice preoccupazione, ma un dossier che sarà a breve discusso a Strasburgo. "Alcuni Paesi sono particolarmente attivi nella cooptazione di élite, in particolare Russia e Cina, ma an…
ROMA - Non è sotto accusa Matteo Renzi per i soldi, tutti in chiaro e rendicontati, che ha avuto dalla fondazione saudita e dalle consulenze al colosso russo del car sharing Delimobil, che fa riferimento all'imprenditore napoletano Vincenzo Trani. Però lo scivolone dall'inopportunità politica al conflitto d'interessi è dietro l'angolo. Qualcosa non quadra nell'attivismo di Russia, Arabia Saudita e Cina, che continuano a reclutare esponenti di primo piano europei, della élite Ue. E perciò occorrono norme per evitare il "testacoda" delle consulenze di personalità che svolgono ruoli politici e potrebbero ritrovarsi coinvolti in interessi stranieri.
L'allerta viene dall'Europarlamento. Non è una semplice preoccupazione, ma un dossier che sarà a breve discusso a Strasburgo. "Alcuni Paesi sono particolarmente attivi nella cooptazione di élite, in particolare Russia e Cina, ma anche Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo...": è uno dei passaggi del report. E poi: "Considerando che la Russia cerca contatti con partiti, figure e movimenti per utilizzare gli attori all'interno delle istituzioni europee per legittimare le posizioni russe", ebbene l'Europarlamento intende battere un colpo con norme adeguate per evitare interferenze. L'avvertenza riguarda i partiti. Ma anche gli esponenti politici, affinché non si facciano coinvolgere: non solo i comportamenti sono inopportuni, ma anche rischiosi politicamente.