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Giustizia, riforma Csm. Perantoni: “Pericolosi i referendum leghisti”

Il presidente della commissione Giustizia della Camera: ""Non vorrei che con la scusa di fermare il correntismo, si volesse abbattere direttamente il Csm, come vuole qualcuno".
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ROMA - La prolungata attesa della riforma del Csm? "Si è perso troppo tempo e non parlo di questi mesi: ora c'è l'urgenza di essere concreti". Le porte girevoli dei magistrati-politici ? "Lo stop a quel fenomeno è per noi irrinunciabile". Il corto circuito con i referendum della Lega? "Non vorrei che con la scusa di fermare il correntismo, si volesse abbattere direttamente il Csm, come vuole qualcuno". Mario Perantoni è il presidente M5s della commissione Giustizia alla Camera: il "tavolo" intorno a cui si dovrà trovare la sintesi per quel "rinnovamento" dell'ordinamento giudiziario che il Presidente Mattarella torna a chiedere con fermezza.

Presidente Perantoni, al di là delle facili standing ovation del Parlamento, pensa ci siano i tempi per chiudere la riforma del Csm entro la scadenza del Consiglio?
"Certo, i tempi ci sono, auspico fortemente che il governo faccia la sua p…

ROMA - La prolungata attesa della riforma del Csm? "Si è perso troppo tempo e non parlo di questi mesi: ora c'è l'urgenza di essere concreti". Le porte girevoli dei magistrati-politici ? "Lo stop a quel fenomeno è per noi irrinunciabile". Il corto circuito con i referendum della Lega? "Non vorrei che con la scusa di fermare il correntismo, si volesse abbattere direttamente il Csm, come vuole qualcuno". Mario Perantoni è il presidente M5s della commissione Giustizia alla Camera: il "tavolo" intorno a cui si dovrà trovare la sintesi per quel "rinnovamento" dell'ordinamento giudiziario che il Presidente Mattarella torna a chiedere con fermezza.

Presidente Perantoni, al di là delle facili standing ovation del Parlamento, pensa ci siano i tempi per chiudere la riforma del Csm entro la scadenza del Consiglio?
"Certo, i tempi ci sono, auspico fortemente che il governo faccia la sua parte secondo i ritmi del Parlamento..."

Il testo della ministra Cartabia arriverà mercoledì 16.
"Potremo procedere avendo sul tavolo anche le idee del governo. L'esigenza e l'urgenza di rinnovamento del Consiglio sono fortissime".

Sul sistema elettorale: la Lega spinge sui sorteggi, il M5s è per piccoli collegi uninominali con ballottaggio: non è poco contro il dominio delle correnti?
"Certo sarà estremamente difficile, eliminare del tutto il problema del correntismo: che è un problema culturale della nostra classe dirigente. Ma guardiamoci dagli slogan ed anche da chi vorrebbe "abbattere" non solo le correnti".

Sembra si giunga alla svolta per un radicale no alle porte girevoli
"Per noi resta ferma la proposta Bonafede: il magistrato che entra in politica non può tornare a ricoprire ruolo e funzione che aveva prima. Per il resto è irrinunciabile muoversi nei confini costituzionali".

E la separazione delle carriere?
"Irricevibile. C'è chi vorrebbe usare la riforma per 'abbattere', il Csm come se questo organo non affondasse le sue radici nella Costituzione".

La senatrice leghista Bongiorno prevede che i referendum anzi scuoteranno la politica.
"Attenti alle proposte di sapore eversivo che travolgono i cardini delle istituzioni repubblicane più che riformare ciò che va corretto".

Il M5s è dilaniato, specie dopo la sospensione di Conte. Vi saranno ulteriori effetti sulle condotte parlamentari?
"Non è vero che siamo dilaniati. Discutiamo sì, ma sentiamo la responsabilità di dare risposte al Paese. Conte si è assunto molte responsabilità, prima guidando il Paese e poi il Movimento con grande passione e spirito di servizio. Facile dare colpe, Ma è uno sport che non mi piace praticare".