✕

Mattarella torna a viaggiare: da Norcia a Corviale, un'agenda tutta sociale

(ansa)
Primi impegni pubblici per il capo dello Stato dopo la sua rielezione. In Umbria visiterà le strutture prefabbricate e i cantieri post-sisma. Nel quartiere periferico della capitale assisterà a una partita nel nuovo campo di calcio
1 minuti di lettura

Quella di Sergio Mattarella per la prossima settimana è un'agenda tutta improntata sul sociale, ed essendo i primi impegni pubblici dopo la sua rielezione alla presidenza della Repubblica il segnale di attenzione alla materia delle disuguaglianze, come peraltro era stato anche nel settennato precedente, è chiaro. Un messaggio ai cittadini e anche alla politica, che non può e non deve perdersi nelle divisioni ma rimettere al centro i bisogni specie delle fasce più deboli.

Venerdì 25 febbraio Mattarella sarà a Norcia per rinnovare il sostegno, la vicinanza e la solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 e per riaffermare come l’obiettivo della ricostruzione è condiviso da tutte le i…

Quella di Sergio Mattarella per la prossima settimana è un'agenda tutta improntata sul sociale, ed essendo i primi impegni pubblici dopo la sua rielezione alla presidenza della Repubblica il segnale di attenzione alla materia delle disuguaglianze, come peraltro era stato anche nel settennato precedente, è chiaro. Un messaggio ai cittadini e anche alla politica, che non può e non deve perdersi nelle divisioni ma rimettere al centro i bisogni specie delle fasce più deboli.

Venerdì 25 febbraio Mattarella sarà a Norcia per rinnovare il sostegno, la vicinanza e la solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 e per riaffermare come l’obiettivo della ricostruzione è condiviso da tutte le istituzioni. È la terza volta che il Capo dello Stato si reca nella cittadina umbra, ma molte sono state le sue visite nei comuni, distribuiti tra Marche, Umbria e Lazio, devastati dal sisma. Il presidente della Repubblica visiterà le strutture prefabbricate e alcuni cantieri simbolo per la città, tra i quali il Palazzo municipale e la Basilica di san Benedetto.

Il giorno dopo invece Mattarella sarà nel popolare quartiere Corviale a Roma per una visita alla sede del centro sportivo polifunzionale Valentina Venanzi, prima sede di Calciosociale in Italia. Incontrerà i volontari e i responsabili dell’iniziativa e assisterà ad una partita nel nuovo campo di calcio dei Miracoli, realizzato anche con il coinvolgimento della Regione Lazio e l’Ater Roma. Corviale è il famoso "serpentone", un enorme palazzo lungo un chilometro che ospita quasi 5 mila persone diventato uno dei simboli negativi delle periferie degradate e abbandonate della Capitale, della marginalità sociale i sé. E però il progetto “Calciosociale” è a carattere sportivo-sociale, opera in contesti giovanili ad alto rischio di emarginazione proponendo un’attività educativa e pedagogica che coinvolge i ragazzi e le famiglie in un percorso di integrazione e legalità. Il Centro è nato da una riqualificazione di un’area abbandonata di proprietà dell’Ater grazie anche alla bioarchitettura e alla sostenibilità dei materiali.

Domenica 27 febbraio, infine, altra tappa: Mattarella sarà Firenze nella Basilica di Santa Croce alla celebrazione della messa presieduta da papa Francesco a conclusione dell’incontro dei vescovi e Sindaci del Mediterraneo.

Nel suo discorso di fine anno, il Capo dello Stato non aveva fatto mancare di notare che "alle antiche diseguaglianze la stagione della pandemia ne ha aggiunte di nuove. Le dinamiche spontanee dei mercati talvolta producono squilibri o addirittura ingiustizie che vanno corrette anche al fine di un maggiore e migliore sviluppo economico. Una ancora troppo diffusa precarietà sta scoraggiando i giovani nel costruire famiglia e futuro".