Virologi in politica, Bassetti apre e Ricciardi 'sale' nel partito di Calenda: "Speranza? Troppo di sinistra per me"
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoMatteo Bassetti apre alla politica: "Ma solo come tecnico". Fabrizio Pregliasco a domanda risponde: "Chissà, sono un democristiano più sull'approccio". Walter Ricciardi invece si è già accasato (in senso politico, non immobiliare: niente villa nel Vicentino come il collega di camice Andrea Crisanti). Sale ai vertici di Azione, il movimento di Carlo Calenda che si è appena fatto partito, con una gerarchia interna sfornata al Palazzo dei congressi dell'Eur. Il consulente del ministro Roberto Speranza, ex Oms, già tra i promotori di Azione, ora entra a far parte del comitato direttivo.
Ce n'est qu'un début? "Non è la prima volta in politica in realtà - ricorda Ricciardi - Ero stato tra i fondatori di Italia Futura, con Montezemolo". E in quota Luca Cordero, "ero stato candidato in Parlamento nel 2013 con Scelta Civica". Andò male e dur&o…
Matteo Bassetti apre alla politica: "Ma solo come tecnico". Fabrizio Pregliasco a domanda risponde: "Chissà, sono un democristiano più sull'approccio". Walter Ricciardi invece si è già accasato (in senso politico, non immobiliare: niente villa nel Vicentino come il collega di camice Andrea Crisanti). Sale ai vertici di Azione, il movimento di Carlo Calenda che si è appena fatto partito, con una gerarchia interna sfornata al Palazzo dei congressi dell'Eur. Il consulente del ministro Roberto Speranza, ex Oms, già tra i promotori di Azione, ora entra a far parte del comitato direttivo.
Ce n'est qu'un début? "Non è la prima volta in politica in realtà - ricorda Ricciardi - Ero stato tra i fondatori di Italia Futura, con Montezemolo". E in quota Luca Cordero, "ero stato candidato in Parlamento nel 2013 con Scelta Civica". Andò male e durò poco, a lui e al partito, ribattezzato malignamente Sciolta Civica. "Era un altro momento storico impegnativo e la società civile in queste fasi non può restare indifferente - spiega il consulente del governo, igienista, classe 1959 - Sono un cattolico, Paolo VI ha detto che l'impegno in politica è la più alta forma di servizio". Quindi ora scommette su Calenda. "Ho dato volentieri la mia disponibilità, data anche l'ammirazione che ho per Carlo".
Perché si schiera con Calenda e non con Roberto Speranza, che è il suo ministro? "Ho grande stima per Speranza - replica Ricciardi - ma la mia cultura politica non è quella di sinistra, non più almeno, sono stato di sinistra da ragazzo. Sono un cattolico liberale. Mi ritrovo nel programma di Azione. Ma la mia ambizione non è elettorale, non voglio candidarmi, l'ho già fatto - assicura - Sono qui per servire, non per chiedere".
Sarà che "il bollettino non fa più notizia e Fabio Fazio già mi ha tolto l'amicizia", come da stornello sanremese di Checco Zalone, versione virologo cugino di Al Bano. Ma ora che il virus fa meno audience, tanti scienziati diventati star in tempi pandemici trovano (o cercano) nuovi ruoli. Alberto Zangrillo, medico di Silvio Berlusconi, è stato nominato presidente del Genoa tre mesi fa. Quando la curva era ancora alta, ha scoperto un'altra curva a cui guardare. Quella del Grifone.