La contropropaganda di Putin e quei legami russi con la Lega: la realtà capovolta secondo il sito Sputnik
di Matteo Pucciarelli , di Matteo Pucciarelli"Leggi e condividi quello che gli altri non dicono", rimane il claim ormai usurato dopo anni e anni di battage populista contro i grandi media. In effetti a scorrere i lanci su Sputnik Italia, il sito di news con sede a Mosca e controllato dal governo russo, sembra di trovarsi nel metaverso. Un lettore affezionato e legato a quella unica fonte, ad esempio, non saprebbe nemmeno che Vladimir Putin ha invaso l'Ucraina. Si parla di operazioni militari, ma in chiave difensiva.
Premessa: la creazione dell'agenzia Sputnik, datata 2014, rientrava nell'operazione di contro-propaganda russa a raggio internazionale. Un filone di intervento in realtà assai variegato, che incluse anche il sostegno e la collaborazione a formazioni politiche di estrema destra e populiste in Europa, con l'intento di destabilizzare gli equilibri politici del Vecchio Continente. Da qui i legami, ad esempio, con la Lega (Nord) in Italia e il Fronte nazionale in Francia; vincoli non solo…
"Leggi e condividi quello che gli altri non dicono", rimane il claim ormai usurato dopo anni e anni di battage populista contro i grandi media. In effetti a scorrere i lanci su Sputnik Italia, il sito di news con sede a Mosca e controllato dal governo russo, sembra di trovarsi nel metaverso. Un lettore affezionato e legato a quella unica fonte, ad esempio, non saprebbe nemmeno che Vladimir Putin ha invaso l'Ucraina. Si parla di operazioni militari, ma in chiave difensiva.
Premessa: la creazione dell'agenzia Sputnik, datata 2014, rientrava nell'operazione di contro-propaganda russa a raggio internazionale. Un filone di intervento in realtà assai variegato, che incluse anche il sostegno e la collaborazione a formazioni politiche di estrema destra e populiste in Europa, con l'intento di destabilizzare gli equilibri politici del Vecchio Continente. Da qui i legami, ad esempio, con la Lega (Nord) in Italia e il Fronte nazionale in Francia; vincoli non solo politici ma anche di tipo 'culturale', con la diffusione di fake news o l'amplificazione di alcuni problemi di facile presa nell'opinione pubblica, dall'immigrazione al no all'euro, fino alla questione vaccini e green pass. Come detto, Sputnik Italia e la sua redazione di base nella capitale russa negli anni ha lavorato seguendo un preciso filone editoriale e narrativo che andava per la maggiore a destra, con ampie lodi verso le politiche di Matteo Salvini o del governo gialloverde, nel 2018.
Su Facebook la pagina di Sputnik Italia ha 420 mila follower e il social specifica che i contenuti multimediali "sono controllati dal seguente Stato: Russia". E lo si vede. Nei post Putin racconta che l'intervento militare - non è specificato bene quale - è "una misura necessaria, non ci è stata lasciata possibilità di fare diversamente". 'Tutta la verità' sul conflitto in corso viene passo passo diffusa sul canale Telegram, 15 mila iscritti, dove anche lì si racconta - prevedibilmente - un unico punto di vista: "Questo non è l'inizio di una guerra, ma un tentativo di prevenire un conflitto globale". Si dà spazio quindi a Vito Comencini, deputato della Lega, premettendo che "l’occidente, condannando la scelta del Cremlino, si è buttato con frenesia sulle sanzioni, Italia compresa". Si spiega che Comencini "con pacatezza e pragmatismo, ha cercato, invece, di spiegare le ragioni della scelta russa, soprattutto, di evidenziare quanto questa scelta sia d’importanza vitale da un punto di vista umanitario per garantire la vita agli abitanti delle due repubbliche, sotto minaccia di un imminente attacco dell’esercito ucraino".
Altra notizia ancora su Sputnik. L'invasione - parola mai utilizzata, al suo posto c'è la dizione 'operazione speciale' - ha un obiettivo alto: "La denazificazione dell'Ucraina, il risultato ideale sarebbe ripulire il Paese dai nazisti". Considerate le relazioni speciali degli ultimi anni tra Mosca e l'estrema destra europea, il proposito sembra un po' di comodo. Ma non è certo una valutazione possibile da trovare sul portale, finanziato con i contributi del governo russo.