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Rai, corsa ostacoli per la striscia serale: in pole Bianca Berlinguer dopo il no di Lucia Annunziata

L'approfondimento quotidiano su Rai3 dovrebbe fare concorrenza a Otto e mezzo su La7 e a Stasera Italia su Rete4. Ma entrambe le conduttrici, al momento, hanno declinato l'invito dell'ad Carlo Fuortes perché già impegnate con i programmi settimanali In mezz'ora e Cartabianca
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È uno dei progetti cui l'ad Carlo Fuortes tiene di più. Quello destinato a diventare, almeno nelle intenzioni, il suo marchio di fabbrica. Il problema è che la striscia serale di approfondimento quotidiano su Rai3 - pensata per fare concorrenza a Otto e mezzo su La7 e Stasera Italia su Rete4 - sta incontrando più ostacoli del previsto. E non tanto per la rivolta degli aficionados di Un posto al sole, la storica soap in onda nella fascia dell'access prime time, che al massimo slitterebbe di una manciata di minuti.

A complicare la vita al superdirettore degli Approfondimenti, Mario Orfeo, è la caccia alla signora della Tv chiamata a prestare il proprio volto al nuovo format. Che non sarà il classico talk, bens&igra…

È uno dei progetti cui l'ad Carlo Fuortes tiene di più. Quello destinato a diventare, almeno nelle intenzioni, il suo marchio di fabbrica. Il problema è che la striscia serale di approfondimento quotidiano su Rai3 - pensata per fare concorrenza a Otto e mezzo su La7 e Stasera Italia su Rete4 - sta incontrando più ostacoli del previsto. E non tanto per la rivolta degli aficionados di Un posto al sole, la storica soap in onda nella fascia dell'access prime time, che al massimo slitterebbe di una manciata di minuti.

A complicare la vita al superdirettore degli Approfondimenti, Mario Orfeo, è la caccia alla signora della Tv chiamata a prestare il proprio volto al nuovo format. Che non sarà il classico talk, bensì qualcosa di diverso: più simile al Fatto del giorno di Enzo Biagi - ovvero una striscia di un quarto d'ora al massimo, concentrata sulla notizia più importante del palinsesto informativo - anziché ai salotti televisivi di Lilli Gruber e Barbara Palombelli. Ma è qui che la strada si fa in salita.

La prima persona a cui l'ad ha pensato è stata Lucia Annunziata. La quale inizialmente si era anche seduta con Fuortes e Orfeo per discuterne, salvo però declinare. La ragione principale è che l'ex presidente della Rai non ha intenzione di mollare la conduzione di In mezz'ora, il talk della domenica pomeriggio che fa ottimi ascolti e ha pure raddoppiato lo spazio, condiviso con Antonio Di Bella. Ma non l'unica: "Se mi sono tirata indietro è perché sulla vicenda c'è troppa tensione ed essendo io un'esterna credo sia mio dovere non mettere in difficoltà nessuno", spiega la diretta interessata. Detto ciò, "penso sia giusto che la fascia venga affidata a un volto storico di Rai3", conclude Annunziata. Il modo più efficace per provare a recuperare il 40% di ascoltatori che, a quell'ora, lascia la terza rete per spostarsi su La7.

Fuortes tuttavia non si è perso d'animo. E ha offerto il nuovo programma a Bianca Berlinguer. Ma anche qui: l'ex direttrice del Tg3 conduce Cartabianca al martedì in prima serata, sebbene con ascolti altalenanti che finiscono quasi sempre per premiare la concorrenza di Giovanni Floris su La7. Ora, cosa lei abbia intenzione di fare non è ancora chiaro. C'è chi dice che ci stia riflettendo, chi sostiene non abbia voglia di lanciarsi in un'avventura comunque rischiosa. Un'impasse che sta facendo crescere la tentazione di sparigliare, ossia puntare su una conduzione magari meno esperta ma più fresca.

E qui sorge l'ultimo problema. Pare infatti che il direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, stia facendo fuoco e fiamme per bloccare l'operazione, che farebbe concorrenza diretta al telegiornale delle 20,30 e rischierebbe di sovrapporsi con lo speciale in onda subito dopo. Una corsa a ostacoli per la striscia che dovrebbe partire a settembre e ancora è tutta da definire.