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Energia, Salvini e Berlusconi in pressing sul governo: "Intervenga per ridurre l'impatto dei rialzi su famiglie e imprese"

Il leader della Lega si aspetta già in settimana "un decreto urgente. Non si può parlare di catasto o Mef che non sono l'attualità". A Berlusconi preoccupano le conseguenze sull'economia europea ed italiana che sta generando il conflitto in Ucraina
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"Lo chiedo umilmente, ma con urgenza e forza, che l'unico tema economico di cui si debba occupare il governo e il Parlamento, fatta salva qualsiasi iniziativa per mettere fine alla guerra, h24 e nei prossimi giorni è un intervento per famiglie e imprese per bloccare il rincaro dell'energia. Non si può parlare di catasto o Mef che non sono l'attualità. Lunedì ci sarà gente che non andrà a lavorare perché non riesce a mettere il carburante nel taxi o nel furgone o non accenderà il riscaldamento". Matteo Salvini in videocollegamento a un evento a Genova chiede interventi all'esecutivo e si aspetta già in settimana "un decreto urgente per famiglie e imprese che non ce la fanno più" a causa del rincaro dell'energia.

"Mi aspetto che questo governo metta sul tavolo tutti i miliardi necessari, non per risolvere ma per affrontare la primavera, per non fermare il sistema produttivo, per permettere alla gente di mangiare, bere, produrre e riscaldare case e famiglie - continua il leader leghista - Questo governo ha il dovere di tirarli fuori questa settimana e preparare tutto quello che verrà dai rigassificatori al raddoppio gas che arriva col Tap, dagli stoccaggi alla ricerca sul nucleare", aggiunge.

Una richiesta simile è arrivata anche da Silvio Berlusconi. Durante la riunione di Forza Italia a Palermo, in vista delle prossime elezioni amministrative, è intervenuto telefonicamente il presidente azzurro. Ha condiviso le sue preoccupazione per l'escalation del conflitto in Ucraina e per le conseguenze sull'economia europea ed italiana e ha sostenuto la necessità di un intervento per ridurre l'impatto su famiglie e imprese dei rialzi insostenibili dei prezzi dei carburanti e dell'energia.

Dopo le ultime divisioni nella maggioranza sul catasto, ora Salvini ritiene che "l'unico tema economico di cui si debba occupare il governo italiano e il Parlamento è un urgente intervento finanziario per l'emergenza energia. Non è possibile parlare di catasto". E aggiunge sul Pnrr: "Va rivisto da cima a fondo, è ormai un documento archeologico e va aggiornato. Fino a poco fa chi osava dire che mettere fuori legge i diesel era un suicidio, era considerato un bestemmiatore. Ora qualcuno se ne è accorto" e sulla transizione ecologica precisa: "Va accompagnata, studiata ed elaborata".

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