Bisogna assolutamente impedire che il modo di agire che abbiamo visto in queste settimane in Ucraina diventi "un metodo: ne sarebbero sconvolte le regole della convivenza internazionale". A dirlo è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per il 93esimo anniversario dei Patti Lateranesi e dell'accordo di revisione del Concordato. Il Capo dello Stato ha sottolineato che ci troviamo nella situazione "grave e inedita di un Paese potente (la Russia ndr) che invade con la violenza un Paese indipendente per imporgli le proprie scelte" e questo "crea allarme e preoccupazione crescente in tutto il mondo". Agli incontri bilaterali nella sede dell'ambasciata italiana presso la Santa Sedehanno partecipato anche il premier Mario Draghi, i ministri Luigi Di Maio (Esteri), Andrea Orlando (Lavoro) Patrizio Bianchi (Istruzione), Erika Stefani (Disabilità) e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli. Per il Vaticano sono presenti il segretario di Stato, Pietro Parolin, il segretario per i Rapporti con gli Stati, Paul Gallaghere il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti.