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Gli ex Forza Italia folgorati da Calenda. Passano ad Azione Osvaldo Napoli e Daniela Ruffino

Sono già 5 (su 10) i parlamentari eletti con FI che hanno aderito al partito dell'ex ministro dello Sviluppo
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Folgorati da Silvio Berlusconi prima, ora da Carlo Calenda. La pattuglia parlamentare di Azione si ingrossa con gli ex deputati del Cav. Gli ultimi arruolati sono Osvaldo Napoli, che scalò i vertici del fu Pdl, arrivando a ottenere i galloni di vice-capogruppo, e la fedelissima Daniela Ruffino, piemontese come lui, eletta nel collegio di Pinerolo sempre sotto le insegne berlusconiane. Con gli ultimi due ingaggi, la pattuglia parlamentare di Azione annovera 5 ex berlusconiani su 10 componenti in tutto, fra deputati e senatori. Anche se l'ex ministro dello Sviluppo ha sempre detto, da ultimo al congresso del mese scorso al PalaCongressi dell'Eur, di essere piuttosto "selettivo" con i transfughi.

Napoli, 77 anni - ex DC, poi Forza Italia, Pdl, ancora Forza Italia, Cambiamo e Coraggio Italia - si è detto "mosso da una profonda convinzione ideale". "Chi mi conosce - ha dichiarato, annunciando il passaggio ad Azione - sa bene da quan…

Folgorati da Silvio Berlusconi prima, ora da Carlo Calenda. La pattuglia parlamentare di Azione si ingrossa con gli ex deputati del Cav. Gli ultimi arruolati sono Osvaldo Napoli, che scalò i vertici del fu Pdl, arrivando a ottenere i galloni di vice-capogruppo, e la fedelissima Daniela Ruffino, piemontese come lui, eletta nel collegio di Pinerolo sempre sotto le insegne berlusconiane. Con gli ultimi due ingaggi, la pattuglia parlamentare di Azione annovera 5 ex berlusconiani su 10 componenti in tutto, fra deputati e senatori. Anche se l'ex ministro dello Sviluppo ha sempre detto, da ultimo al congresso del mese scorso al PalaCongressi dell'Eur, di essere piuttosto "selettivo" con i transfughi.

Napoli, 77 anni - ex DC, poi Forza Italia, Pdl, ancora Forza Italia, Cambiamo e Coraggio Italia - si è detto "mosso da una profonda convinzione ideale". "Chi mi conosce - ha dichiarato, annunciando il passaggio ad Azione - sa bene da quanti anni sono impegnato nella battaglia contro il bipolarismo artificiale e inconcludente". La proposta di Calenda, è convinto, "è oggi un faro per chiunque desideri ritrovarsi nell'impegno politico prima di tutto inteso come dovere civile verso la nostra comunità".

Mentre Calenda gira per l'Italia, un tour "modello Roma" che durerà quasi un anno, fino alle politiche di inizio 2023, il partito si allarga tra Palazzo Madama e Montecitorio. Nemmeno un mese fa, il 19 febbraio, era stata ufficializzata l'entrata nel partito del deputato Claudio Pedrazzini, anche lui ex Forza Italia, poi totiano con "Cambiamo", con successivo trasloco in Coraggio Italia. Sempre da FI, venti giorni prima, era migrata la senatrice Barbara Masini, che difese la legge Zan e fece coming out in Aula. L'attuale vice di Calenda, Enrico Costa, il primo deputato ad aderire ad Azione a novembre 2020, viene anche lui dal gruppo berlusconiano (dopo la rapidissima iscrizione, nei primi 20 giorni di legislatura, a Noi con l'Italia di Raffaele Fitto).

Per ora sono adesioni di singoli, con requisiti stringenti, sottolineano da Azione: essere draghiani, liberali, non populisti-sovranisti. L'unico matrimonio politico strutturale siglato da Azione è quello con i radicali di +Europa, officiato a gennaio, con fusione delle rispettive (scarne) pattuglie parlamentari. Oltre a Emma Bonino e Riccardo Magi, fanno parte del gruppo di Azione, il senatore Matteo Richetti, ex Pd, il primo parlamentare in assoluto ad unirsi al progetto di Calenda, oggi presidente di Azione. Poi il senatore Leonardo Grimani, ex Pd poi renziano con Iv, arrivato il 23 febbraio, e Nunzio Angiola, un ex grillino.