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Mattarella: "A rischio sicurezza globale, si apra dialogo sull'Ucraina. Il Papa riferimento per la pace"

Sergio Mattarella con il segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, insieme il 15 marzo 2022 a Palazzo Borromeo per il 93esimo anniversario dei Patti lateranensi
Sergio Mattarella con il segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, insieme il 15 marzo 2022 a Palazzo Borromeo per il 93esimo anniversario dei Patti lateranensi (ansa)
Messaggio del Presidente a Francesco: "Violate le più elementari regole di convivenza, porre fine a situazione inaccettabile"
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"Nell'attuale situazione, che scuote alle sue fondamenta l'ordine internazionale violando le più elementari regole della pacifica convivenza, le Sue accorate invocazioni contro la guerra assumono la veste di un appello - rivolto soprattutto a coloro che hanno in mano i destini di così tante vite umane - affinché si ritrovino le ragioni del dialogo e si ponga fine a una situazione gravissima e inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza e la stabilita' globali". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Francesco nell'anniversario del pontificato.

"Santità - si legge nel messaggio - nella fausta ricorrenza del IX anniversario della solenne inaugurazione del Pontificato, desidero farLe pervenire a nome del popolo italiano e mio personale calorosi auguri uniti a sincera gratitudine per la speranza che il Suo alto Magistero continua a rappresentare anche nelle dolorose circostanze che stiamo vivendo. Nel momento in cui le nostre società cercavano faticosamente di emergere dall'emergenza sanitaria il mondo è ripiombato in una condizione di incertezza e angoscia a seguito dell'aggressione russa all'Ucraina".

"Nella consapevolezza che ogni guerra lasci il mondo peggiore di come l'ha trovato, la costante sollecitudine della Santità Vostra a mai smarrire il sentiero della fratellanza costituisce un ancoraggio prezioso e un saldo punto di riferimento per far prevalere le ragioni della pace", prosegue il Capo dello Stato.

"Con questi sentimenti, e nella certezza che il recente incontro commemorativo delle storiche intese tra Santa Sede e Italia abbia ulteriormente rafforzato la feconda collaborazione che ci unisce, desidero rinnovarLe, Santità, i miei migliori auguri per la continuazione della Sua missione alla guida della Chiesa universale".

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