Convention di FdI, salta l'intervento del governatore Marsilio
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoFioccano le defezioni alla convention di FdI, causa Covid. A meno di 24 ore dall’avvio della kermesse di Giorgia Meloni, in programma da domani a domenica al MiCo di Milano, i Fratelli d’Italia sono ancora alle prese col programma degli interventi: caselle che si svuotano e vanno riempite in fretta, video-collegamenti da attrezzare per far partecipare, almeno da remoto, i positivi. Un guaio, per il partito che più si è battuto contro il Green pass, “una cosa che non ha alcuna evidenza scientifica, una cosa per controllare i cittadini, a limitarne la libertà”, ha sempre scandito Meloni.
Il primo a comunicare il forfait è stato Marco Marsilio, governatore meloniano d’Abruzzo: “Beccato! – ha scritto ieri su Facebook - Alla fine il Covid mi ha colpito!”. Il suo intervento era proprio in cima alla lista, domani alle 16.30, subito dopo i saluti istituzionali del sindaco di Milano Beppe Sala e del governatore …
Fioccano le defezioni alla convention di FdI, causa Covid. A meno di 24 ore dall’avvio della kermesse di Giorgia Meloni, in programma da domani a domenica al MiCo di Milano, i Fratelli d’Italia sono ancora alle prese col programma degli interventi: caselle che si svuotano e vanno riempite in fretta, video-collegamenti da attrezzare per far partecipare, almeno da remoto, i positivi. Un guaio, per il partito che più si è battuto contro il Green pass, “una cosa che non ha alcuna evidenza scientifica, una cosa per controllare i cittadini, a limitarne la libertà”, ha sempre scandito Meloni.
Il primo a comunicare il forfait è stato Marco Marsilio, governatore meloniano d’Abruzzo: “Beccato! – ha scritto ieri su Facebook - Alla fine il Covid mi ha colpito!”. Il suo intervento era proprio in cima alla lista, domani alle 16.30, subito dopo i saluti istituzionali del sindaco di Milano Beppe Sala e del governatore lombardo Attilio Fontana. Marsilio la prende con spirito: “L’unica cosa buona di questa quarantena è che la farò insieme a mia moglie… da quanto non passavamo tutto questo tempo insieme!” ed emoticon coi cuori.
Ma nelle chat dei parlamentari di FdI si stanno moltiplicando messaggi a tema pandemico. E non per attaccare la “dittatura sanitaria”. “Sono positiva”, racconta Tiziana Drago, senatrice che a lungo ha battagliato per riportare in classe i prof No Vax, anche se lei non li definirebbe così, “sono persone che per vari motivi hanno scelto di non aver inoculato il siero oggi in commercio e che magari, nel passato, si son sottoposti ad altro tipo di vaccinazione”. Avrebbe dovuto introdurre il tavolo tematico sulla Famiglia. Non ci sarà. “Ma potrei collegarmi in call, vediamo”. Dato il tema, si parlerà anche della sentenza della Corte costituzionale sul doppio cognome per i nuovi nati? “Sì, ma non siamo contrari: siamo conservatori nelle radici, ma la società è un albero che cresce”.
Altri due parlamentari marcheranno visita, entrambi in quarantena. È positiva anche la deputata Rachele Silvestri, ex grillina che da un anno si è unita alla pattuglia di FdI, dai cui banchi ha criticato aspramente Green Pass e restrizioni del governo Draghi (“ma sono vaccinata, con 3 dosi”). Pure lei assicura: “Accenderò la webcam”. Perché c’è la corsa ad “esserci”, in qualche modo, al grande evento che i meloniani preparano come il trampolino di lancio del partito per la campagna elettorale del 2023, da prima forza politica nei sondaggi. “Sarà una bella occasione di confronto – è certa Silvestri – è il segno della ripartenza dopo 2 anni di Covid. Anche se qualcuno, come me, deve restare fermo ancora un giro”.