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L'ex ministra Catalfo (M5S): "Ultimo primo maggio senza salario minimo. Il Pd corregga la sua proposta"

Nunzia Catalfo 
La responsabile del Lavoro durante il Conte 2, 'madre' del disegno di legge grillino: "I dem stanno prendendo come modello il mio progetto. Ma devono fissare una soglia al di sotto della quale non si deve andare"
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"Dobbiamo correre: prima della fine della legislatura dobbiamo varare il salario minimo. Sono contenta che il ministro Orlando sia sulle posizioni del Movimento 5Stelle, ma ci vuole un correttivo: una soglia salariale al di sotto della quale non sia mai possibile andare". Nunzia Catalfo, ex ministra del Lavoro nel governo Conte 2, grillina, spiega differenze e similitudini con la formula del Pd. E si augura che il Primo Maggio del 2022 sia l'ultimo in Italia senza una legge sul salario minimo.  

Catalfo, cosa pensa della formula del ministro Orlando sul salario minimo?
"Sono felice che il Pd si sia reso conto della bontà della proposta che ho presentato nel 2013, nel 2018 e nel 2021. Perché è la mia proposta che sta prendendo come modello". 

Come mai, essendoci questa identità di vedute, il salario minimo resta al palo nella commissione Lavoro del Senato?
"Le proposte si somigliano perché anche per noi 5Stel…

"Dobbiamo correre: prima della fine della legislatura dobbiamo varare il salario minimo. Sono contenta che il ministro Orlando sia sulle posizioni del Movimento 5Stelle, ma ci vuole un correttivo: una soglia salariale al di sotto della quale non sia mai possibile andare". Nunzia Catalfo, ex ministra del Lavoro nel governo Conte 2, grillina, spiega differenze e similitudini con la formula del Pd. E si augura che il Primo Maggio del 2022 sia l'ultimo in Italia senza una legge sul salario minimo.  

Catalfo, cosa pensa della formula del ministro Orlando sul salario minimo?
"Sono felice che il Pd si sia reso conto della bontà della proposta che ho presentato nel 2013, nel 2018 e nel 2021. Perché è la mia proposta che sta prendendo come modello". 

Come mai, essendoci questa identità di vedute, il salario minimo resta al palo nella commissione Lavoro del Senato?
"Le proposte si somigliano perché anche per noi 5Stelle va individuato come criterio il contratto di riferimento dello specifico settore e il relativo livello minimo applicabile. Ma c'è una differenza che riteniamo indispensabile introdurre: nel caso in cui il contratto leader - immaginiamo quello dei cosiddetti servizi fiduciari, la vigilanza, in cui il minimo salariale è di 4 euro e 60 all'ora e non è rinnovato dal 2015 -  abbia una soglia così bassa, bassa rispetto alla stessa soglia di povertà, allora bisogna intervenire. Noi proponiamo di fissare una soglia al di sotto della quale non si deve andare. È questa la garanzia per rispettare l'articolo 36 della Costituzione".

Quindi d'accordo con Orlando, ma con un correttivo? 
"Sì. È in linea con gli altri Paesi europei. La Germania ha portato il salario minimo a 12 euro". 

Ma c'è una maggioranza politica per varare il salario minimo?
"Dovrebbe esserci. In commissione sono stati presentati emendamenti da tutte le forze politiche, non solo dalla destra anche dai Dem, che mirano a stravolgerlo, eliminando la soglia di cui dicevo. Così si cambia l'impianto!". 

Dovrebbe esserci la maggioranza politica, lei dice, però non c'è. Forza Italia si dichiara contraria, oltre alla destra.
"Se Forza Italia vuole difendere le imprese, dovrebbe ripensarci. Avere salari inadeguati ha un impatto negativo sull'economia. Le imprese si aiutano con gli investimenti, gli sgravi, anche con il taglio del cuneo fiscale... Nel mio disegno di legge sul salario minimo ho inserito ad esempio, la detassazione degli incrementi salariali nei rinnovi contrattuali". 

Ma la Confindustria ha detto di no, assolutamente no, al salario minimo così come all'aumento dei salari in un momento di grave sofferenza delle imprese.
"È inaccettabile che ci siano 6 milioni e 800 mila lavoratori che aspettano il rinnovo del contratto. Non ci deve essere una contrapposizione tra imprese e lavoratori, bensì una visione economica d'insieme I dati sono questi: l'Ocse ci dice che negli ultimi 30 anni, in Italia i salari sono calati del 2,9% e in Germania sono cresciuti del 33%. Il Censis poi, afferma che il valore delle retribuzioni italiane è diminuito dell'8,3% e sono aumentati i working poor e il 13% degli operai è sotto la soglia di povertà. Oltre a far stare male lavoratori e famiglie, influisce in modo negativo sui consumi, sulla domanda interna e sulle stesse imprese. Bonomi ci rifletta". 

Tra M5Stelle e Pd l'alleanza si gioca anche sui temi del lavoro ed economici?
"È ovvio che noi pentastellati abbiamo un programma che intendiamo portare avanti. Però vedo che su salario minimo, così come sullo scostamento di bilancio che noi chiediamo, ci stiamo avvicinando. Il momento è straordinario e ci vogliono misure straordinarie". 

Il reddito di cittadinanza non si tocca?
"Mi sta molto a cuore, come il salario minimo. Il reddito di cittadinanza si può migliorare con la interoperabilità delle banche dati per controlli sempre più certi, però non si tocca".