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Torna la Commissione DuPre di Cacciari e Freccero. Dopo Orsini, ora arruola Varoufakis

L'ex ministro greco dell'Economia parteciperà alla riunione di sabato prossimo a Milano. Ha già criticato la Nato e gli Usa che hanno "fuorviato i governi ucraini, spingendoli allo scontro con Mosca"
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Esce Alessandro Orsini (per ora), entra Yanis Varoufakis. La commissione DuPre, cioè Dubbio e precauzione, piattaforma delle teorie no-vax che sposano le narrazioni alternative sulla guerra in Ucraina, torna a riunirsi e piazza nel board dei conferenzieri l'ex ministro greco dell'Economia del primo governo Tsipras. L'appuntamento è per sabato prossimo, il 7 maggio, a Milano. Titolo del simposio: “Dopo il governo della pandemia, l’economia di guerra?”. Ci sarà Massimo Cacciari, che l'anno scorso ha fondato DuPre insieme a Ugo Mattei per fare "contro-informazione" su Green pass e temi pandemici e che ora si propone di scandagliare con lo stesso spirito le "responsabilità della Nato" nell'invasione russa in Ucraina. 

All'ultima adunata dei prof che contro-informano, il 2 aprile scorso a Roma, la guest star era stata proprio Orsini, applaudito dalla…

Esce Alessandro Orsini (per ora), entra Yanis Varoufakis. La commissione DuPre, cioè Dubbio e precauzione, piattaforma delle teorie no-vax che sposano le narrazioni alternative sulla guerra in Ucraina, torna a riunirsi e piazza nel board dei conferenzieri l'ex ministro greco dell'Economia del primo governo Tsipras. L'appuntamento è per sabato prossimo, il 7 maggio, a Milano. Titolo del simposio: “Dopo il governo della pandemia, l’economia di guerra?”. Ci sarà Massimo Cacciari, che l'anno scorso ha fondato DuPre insieme a Ugo Mattei per fare "contro-informazione" su Green pass e temi pandemici e che ora si propone di scandagliare con lo stesso spirito le "responsabilità della Nato" nell'invasione russa in Ucraina. 

All'ultima adunata dei prof che contro-informano, il 2 aprile scorso a Roma, la guest star era stata proprio Orsini, applaudito dalla cinquantina di presenti mentre si definiva un "guerriero intellettuale", "forgiato nella lotta" e sotto attacco dei "poteri forti", che naturalmente non teme. Ma l'intervento del docente più conteso dai talk era stato in parte oscurato da quello di Carlo Freccero, arrivato a definire "fiction" il bombardamento russo sull'ospedale pediatrico di Mariupol, con "materiale propagandistico prodotto ad hoc, con una influencer dichiarata morta e ricomparsa poco dopo". Tutto pianificato dal "Nuovo ordine mondiale", lo stesso che ha allevato in un'unica academy "Merkel, Sarkozy, Renzi e Leonardo Di Caprio".

Stavolta Freccero, video-collegato l'altro ieri per lo show di Michele Santoro sulla "Pace proibita", non ci sarà. "Aveva altri impegni, non ci sono ragioni particolari", spiega Giuseppe Mastruzzo, moderatore del dibattito di sabato. "Ci sarà però Varoufakis, si collegherà dalla Grecia". L'ex ministro di Tsipras, c'è da dire, è vaccinato, con tanto di post social. Il che farà dispiacere qualche convegnista di Dupre. "Ma noi predichiamo il dubbio - riprende Mastruzzo - teniamo insieme chi si è fatto 3 dosi, come Cacciari, ma contesta il Green pass, e chi rifiuta persino di fare un tampone". C'è posto per tutti. E Varoufakis potrà sicuramente strappare applausi quando parlerà della Nato e degli Usa, già accusati in diverse interviste di avere "fuorviato i governi ucraini",  spingendoli "sempre più verso uno scontro con Mosca".