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Comunali, a Genova sul carro di Bucci solo posti in piedi. Il sindaco vede il bis

(leoni)
Sette i candidati alle amministrative di giugno ma il primo cittadino uscente di centrodestra al momento pare in vantaggio. Con lui anche Iv (ma senza simbolo). A sinistra prova la rimonta l'avvocato Ariel Dello Strologo
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Il campo largo quasi larghissimo del centrosinistra progressista, il centrodestra unito nonostante tutto, le sinistre radicali contro e un derby interno persino alla galassia no vax e no pass, con ben due candidati di riferimento in corsa. Sarà partita in sordina, fiaccata dai numeri impietosi dei sondaggi che a quattro settimane dal voto vedono ancora il sindaco uscente Marco Bucci abbondantemente sopra al suo primo avversario, il candidato sindaco progressista Ariel Dello Strologo. Ma la campagna elettorale delle Comunali genovesi, comunque finirà, pare già avere i numeri per fare da prezioso test nazionale in vista delle Politiche che verranno.

Manager d’azienda prestato alla politica, nel nome di Bu…

Il campo largo quasi larghissimo del centrosinistra progressista, il centrodestra unito nonostante tutto, le sinistre radicali contro e un derby interno persino alla galassia no vax e no pass, con ben due candidati di riferimento in corsa. Sarà partita in sordina, fiaccata dai numeri impietosi dei sondaggi che a quattro settimane dal voto vedono ancora il sindaco uscente Marco Bucci abbondantemente sopra al suo primo avversario, il candidato sindaco progressista Ariel Dello Strologo. Ma la campagna elettorale delle Comunali genovesi, comunque finirà, pare già avere i numeri per fare da prezioso test nazionale in vista delle Politiche che verranno.

Manager d’azienda prestato alla politica, nel nome di Bucci il centrodestra si è compattato come ha faticato a fare quasi ovunque. A sostenerlo sono otto liste elettorali, civiche e politiche (tra queste Fdi, Lega, Forza Italia, Udc, pure il Nuovo Psi). Troppo alta la popolarità conquistata negli anni della ricostruzione del ponte Morandi, troppo ghiotta l’occasione di sbancare una volta per tutte la (fu) roccaforte rossa, in vista delle Comunali hanno sotterrato l’ascia di guerra dopo strappi in serie persino alleati scomodi come leghisti e “totiani”. Con il governatore regionale, Giovanni Toti, che conta di sfruttare la scia della contesa genovese per dare slancio al suo (ennesimo) tentativo nazionale di ricostituzione centrista, “Italia al Centro”.

Il principale sfidante, l’avvocato Dello Strologo, un civico moderato, il Pd l’aveva scelto per allargare al centro un campo progressista già largo, che va dai dem al M5s. Per ironia della sorte o strategia sbagliata, è finita con il passaggio a destra di Italia Viva, che ha deciso di sostenere direttamente Bucci (pur senza simbolo), e la diaspora dei candidati delle altre sigle centriste, Azione e +Europa. Anche così si spiega una campagna elettorale a trazione sinistra sia nei temi, sia nella composizione del fronte (con liste autonome di Sinistra Italiana e Europa Verde, che ha riunito le sinistre locali), sia nei “nomi”. Ad aprire la campagna di Dello Strologo sono stati il ministro dem Andrea Orlando e Pier Luigi Bersani, oggi è atteso in città il ministro Roberto Speranza, a voto in vista passerà anche Giuseppe Conte.

Tra gli altri candidati sindaco, sette in tutto, ci sono anche il senatore ex M5s Mattia Crucioli, che ha federato sul piano locale le tante realtà no pass e anti Draghi della scena nazionale, da ItalExit ad Alternativa, il ristoratore no vax Martino Olivieri per 3V, Antonella Marras per Rifondazione, Cinzia Ronzitti per il Partito comunista dei lavoratori e l’indipendente Carlo Carpi.