Spettacolo, più tutele per i lavoratori: al Senato il primo via libera all'indennità di discontinuità
di Gabriele Bartoloni , di Gabriele BartoloniL'Aula del Senato ha dato l'ok al disegno di legge delega che istituisce l'indennità di discontinuità per gli operatori del mondo dello spettacolo: musicisti, attori, autori e tecnici del settore. Per la prima volta viene riconosciuta la natura intermittente di queste professioni. Una svolta importante, chiesta a gran voce dagli artisti che durante i mesi di chiusura erano scesi in piazza per chiedere al governo nuove forme di protezione che dessero una risposta alle condizioni di precarietà emerse durante la pandemia.
"Dobbiamo correre per l'approvazione alla Camera e per i decreti attuativi. Dobbiamo correre e correremo", ha concluso il ministro della Cultura Dario Franceschini. Il testo, infatti, ora approderà a Montecitorio per il sì definitivo, dopodiché la palla passerà al governo che, entro 12 mesi dall'entrata in vigore, dovrà predisporre i decreti legislativi con cui verranno stabiliti …
L'Aula del Senato ha dato l'ok al disegno di legge delega che istituisce l'indennità di discontinuità per gli operatori del mondo dello spettacolo: musicisti, attori, autori e tecnici del settore. Per la prima volta viene riconosciuta la natura intermittente di queste professioni. Una svolta importante, chiesta a gran voce dagli artisti che durante i mesi di chiusura erano scesi in piazza per chiedere al governo nuove forme di protezione che dessero una risposta alle condizioni di precarietà emerse durante la pandemia.
"Dobbiamo correre per l'approvazione alla Camera e per i decreti attuativi. Dobbiamo correre e correremo", ha concluso il ministro della Cultura Dario Franceschini. Il testo, infatti, ora approderà a Montecitorio per il sì definitivo, dopodiché la palla passerà al governo che, entro 12 mesi dall'entrata in vigore, dovrà predisporre i decreti legislativi con cui verranno stabiliti le modalità di attuazione, compresi gli importi del reddito. La legge, proposta dai ministri dem Andrea Orlando e Dario Franceschini, è passata con il voto compatto della maggioranza: hanno votato a favore Pd, Iv, M5s, Lega e Forza Italia. Fratelli d'Italia, che in commissione aveva bollato il testo come "insufficiente", si è astenuta. Nunzia Catalfo, relatrice del provvedimento insieme a Roberto Rampi del Pd, parla di "una vera rivoluzione per il settore dello spettacolo. Parliamo di un sostegno economico per i periodi di inattività, che riconosce i tempi di preparazione, formazione e studio quali parti integranti dei tempi di lavoro effettivo".
Cosa prevede il testo nel dettaglio
La novità più importante riguarda l'istituzione dell'indennità di discontinuità, una sorta di reddito che punta a 'coprire' i lavoratori dello spettacolo nei momenti di inattività o durante i periodi di studio e formazione. Tutte circostanze essenziali nelle professioni artistiche che, allo stato attuale, non consentono agli operatori del settore di percepire un reddito stabile o di versare i contributi previdenziali in maniera continuativa. Spetterà al governo, una volta approvata la legge, definire l'importo e quali categorie avranno diritto ad accedervi. Non a caso il testo prevede anche l'istituzione presso il ministero della Cultura di un registro unico dei lavoratori che operano nel mondo dello spettacolo.
Sempre al Mibact verrà istituito un tavolo permanente per monitorare la situazione del settore e favorire il dialogo tra i vari operatori. Viene istituito, inoltre, il "Sistema nazionale a rete degli osservatori dello spettacolo", con il fine di - si legge nel testo - "provvedere alla promozione e al coordinamento delle attività degli osservatori istituiti dalle regioni con finalità analoghe" e di "favorire l'integrazione di studi, ricerche e iniziative scientifiche in tema di promozione dello spettacolo". Infine attraverso un emendamento del Movimento 5 stelle, firmato da Michela Montevecchi, il testo stabilirà il riconoscimento giuridico degli spazi che ospitano musica dal vivo. "I Live club - ha detto Montevecchi - sono luoghi di creatività e sperimentazione dove trovano terreno fertile talenti capaci di rappresentare l'Italia nel mondo".