A scuola di politica da Di Battista. Ma la lezione è un amarcord del Movimento che fu
di Matteo Pucciarelli , di Matteo PucciarelliIl metodo "Dibba" declinato alle elezioni comunali di giugno, per chi si è candidato e sogna di essere eletto: tre ore di lezione con Alessandro Di Battista, settanta partecipanti e poi lui, l'ex 5 Stelle che oggi rimane un infuencer politico. L'appuntamento non è di persona ma su Google Meet, organizzato del consulente in comunicazione Marco Venturini.
E allora eccolo qui, t-shirt bianca e solito piglio appassionato, più che professore Di Battista pesca romanticamente nell'album dei ricordi: i bei tempi andati del vecchio Movimento 5 Stelle, con Gianroberto Casaleggio da guida organizzativa e spirituale, gli spettacoli e le adunate di Beppe Grillo a fare da traino, con "Luigi" (Di Maio, ndr) in giro per l'Italia a far comizi con le piazze piene di gente. Da 'costituzione coast to coast' in motorino in piena estate contro il referendum di Matteo Renzi al camper con la famiglia per le Politiche del 2018, a ripensarci e r…
Il metodo "Dibba" declinato alle elezioni comunali di giugno, per chi si è candidato e sogna di essere eletto: tre ore di lezione con Alessandro Di Battista, settanta partecipanti e poi lui, l'ex 5 Stelle che oggi rimane un infuencer politico. L'appuntamento non è di persona ma su Google Meet, organizzato del consulente in comunicazione Marco Venturini.
E allora eccolo qui, t-shirt bianca e solito piglio appassionato, più che professore Di Battista pesca romanticamente nell'album dei ricordi: i bei tempi andati del vecchio Movimento 5 Stelle, con Gianroberto Casaleggio da guida organizzativa e spirituale, gli spettacoli e le adunate di Beppe Grillo a fare da traino, con "Luigi" (Di Maio, ndr) in giro per l'Italia a far comizi con le piazze piene di gente. Da 'costituzione coast to coast' in motorino in piena estate contro il referendum di Matteo Renzi al camper con la famiglia per le Politiche del 2018, a ripensarci e riparlarne per "Dibba" quegli anni ruggenti paiono proprio l'Eldorado trovato e poi perduto: "Ebbi anche l'idea della 'notte dell'onestà', c'erano Fedez, Dario Fo, Sabina Guzzanti, gli attori di Romanzo Criminale..." . Casaleggio padre aveva anche ipotizzato - ha raccontato Di Battista - il tour dei bar, "per parlare in luoghi diversi e trovare persone diverse, quelle che ai comizi non andavano". Poi però il fondatore si ammalò e la cosa tramontò.
I consigli ai candidati comunque - c'è anche un diciottenne collegato - Di Battista li dà, certo, ma nulla di rivoluzionario, cose tipo: "Studia i bilanci del tuo comune, cerca di capire se tutte le opere promesse sono state fatte o meno, se ci sono stati sprechi"; "nel 2013 ci siamo messi a studiare, studiare, studiare, i regolamenti, come scrivere una legge"; "i comizi sono utili per farsi le ossa e capire cosa può funzionare"; "il contesto nel quali fai o dici una cosa è già comunicazione politica".