Berlusconi, dalla mano tesa a Putin al vertice Ppe che celebra il dissidente russo Navalny
di Lorenzo De Cicco , di Lorenzo De CiccoL’Air Force Silvio scalda i motori: si parte alla volta dell’Olanda. Dopo le convention di Forza Italia a Milano e Napoli (e nonostante le beghe giudiziarie del Ruby Ter) Berlusconi ha deciso di partire per Rotterdam, dove il 31 maggio e il 1 giugno va in scena il congresso del Partito popolare europeo. La trasferta olandese è ancora in corso di definizione, ma nel quartier generale azzurro sono sicuri: il Cav ci sarà. Farà piacere all’ala più atlantista del partito, dove – vedi Mariastella Gelmini – pochissimo hanno apprezzato le parole dell’ex premier sugli ucraini che dovrebbero “accogliere le richieste di Putin” e sull’Italia sostanzialmente “cobelligerante” da quando spedisce forniture d’armi alla resistenza di Kiev. Parole di appena una settimana fa, poi ammorbidite via comunicato stampa pro-Nato e pro-Ue, che non hanno però scacciato del tutto quell’…
L’Air Force Silvio scalda i motori: si parte alla volta dell’Olanda. Dopo le convention di Forza Italia a Milano e Napoli (e nonostante le beghe giudiziarie del Ruby Ter) Berlusconi ha deciso di partire per Rotterdam, dove il 31 maggio e il 1 giugno va in scena il congresso del Partito popolare europeo. La trasferta olandese è ancora in corso di definizione, ma nel quartier generale azzurro sono sicuri: il Cav ci sarà. Farà piacere all’ala più atlantista del partito, dove – vedi Mariastella Gelmini – pochissimo hanno apprezzato le parole dell’ex premier sugli ucraini che dovrebbero “accogliere le richieste di Putin” e sull’Italia sostanzialmente “cobelligerante” da quando spedisce forniture d’armi alla resistenza di Kiev. Parole di appena una settimana fa, poi ammorbidite via comunicato stampa pro-Nato e pro-Ue, che non hanno però scacciato del tutto quell’“ambiguità” denunciata dalla ministra degli Affari regionali.
Il summit del Ppe sarà invece a forti tinte giallo-blu. Per dire: sarà premiato il dissidente russo Alexei Navalny, che riceverà l’EPP Merit Award, il premio di partito, cerimonia naturalmente simbolica, in contumacia, dato che il politico-blogger è incarcerato, condannato a 9 anni in una colonia di regime severo. Ma è tutta la convention dei popolari europei a ruotare attorno al ruolo dell’Ucraina e al suo sostegno da parte degli Stati membri Ue. Basta leggere lo scadenzario dei dibattiti per trovarsi difronte titoli così: “Uniti nella solidarietà: difendere la democrazia occidentale”, “WeStandWithUkraine”, con tanto di hashtag, “Rendere l’Europa energeticamente indipendente”. E difatti nel partito azzurro quasi tutti già si chiedono: Berlusconi che dirà? Sarà il Berlusconi 1, quello che attovagliato da Marechiaro ha sostenuto che “per portare Putin al tavolo delle trattative non si possono fare dichiarazioni come quelle di Gran Bretagna e Nato” – e certo frasi così, nel contesto Ppe creerebbero imbarazzi e sguardi gelidi – o il Berlusconi 2, che dal palco della kermesse di Napoli ha ribadito invece “siamo sempre dalla parte dell’Occidente”?
Ad accompagnare il Cav sarà una folta delegazione italiana. Ci saranno tutti i big, dal coordinatore Antonio Tajani ai parlamentari dell’Ufficio di presidenza, ai delegati europei. “A Rotterdam saremo in tanti, perché il Ppe è Forza Italia – dice Maurizio Gasparri – Anche il presidente Berlusconi ha deciso di esserci”. E già questa è una notizia, dato che l’ex premier a un vertice Ppe manca da quasi tre anni, dal summit di Zagabria del novembre 2019, era pre-pandemica. Sarebbe dovuto partire per Rotterdam già a novembre, ma il congresso dei popolari fu rinviato all’ultimo, proprio per via del Covid. Appuntamento aggiornato a fine maggio. L’Air Force Silvio scalda i motori dunque. E in FI sono sicuri: a bordo salirà il Berlusconi atlantista. Ma chissà.