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Il rap anti-astensionismo di Calderisi: "Il 12 giugno non ti far fregare, per i referendum vai a votare"

Giuseppe Calderisi 
L'originale appello dell'ex parlametare forzista per il raggiungimento del quorum
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Un tempo ci si limitava agli slogan. Adesso, invece, la campagna elettorae si fa a colpi di rap. A lanciare il tormentone per incitare gli italiani ad andare a votare il 12 giugno per i cinque quesiti referendari sulla riforma della giustizia è Giuseppe Calderisi, ex parlamentare di lungo corso che ha attraversato partiti e legislature passando dai Radicali (di cui fu tesoriere) a Forza Italia. Da esperto di riforme e materia giuridica, Calderisi ha deciso di improvvisarsi paroliere e scrivere un rap contro l'astensionismo. "Il 12 giugno non ti far fregare, per i referendum vai a votare", recita l'incipit della canzone senza nascondere il timore che alle urne si vedano pochi elettori.

"Il caso Palamara lo ha dimostrato in …

Un tempo ci si limitava agli slogan. Adesso, invece, la campagna elettorae si fa a colpi di rap. A lanciare il tormentone per incitare gli italiani ad andare a votare il 12 giugno per i cinque quesiti referendari sulla riforma della giustizia è Giuseppe Calderisi, ex parlamentare di lungo corso che ha attraversato partiti e legislature passando dai Radicali (di cui fu tesoriere) a Forza Italia. Da esperto di riforme e materia giuridica, Calderisi ha deciso di improvvisarsi paroliere e scrivere un rap contro l'astensionismo. "Il 12 giugno non ti far fregare, per i referendum vai a votare", recita l'incipit della canzone senza nascondere il timore che alle urne si vedano pochi elettori.

"Il caso Palamara lo ha dimostrato in quale verminaio il Csm han trasformato", prosegue il motivetto rap. Poi l'accusa, sulla scia dei leghisti Roberto Calderoli e Giulia Bongiorno, contro i media, colpevole di non dedicare abbastanza spazio all'approfondimento sui quesiti della consultazione. "Molti partiti e media ti negano l'informazione - scrive Calderisi - non ti trattano da cittadino ma da co..".

Insomma, la tesi è chiara: "Se pensi di protestare non andando a votare, non un dispetto gli fai, ma un regalo gli dai". Quindi, l'appello di Calderisi, "il 12 giugno non ti far fregare, per il referendum vai a votare. Il quorum non far mancare. Vota sì, vota no, ma vai a votare".