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Baldino, deputata M5S: "Ho restituito 100mila euro, chi se li tiene ne risponderà"

Il caso dei contributi non versati dai parlamentari del Movimento: "Io tra quelli in regola, chi non lo fa lascia il Paese a Renzi e Calenda"
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Vittoria Baldino, deputata di 34 anni e capogruppo M5S in commissione Affari costituzionali è alla sua prima legislatura. Nei mesi scorsi è stata nominata coordinatrice del comitato per le Politiche giovanili del partito.
 

Senta, ma lei è in regola con le restituzioni previste dal vostro regolamento?
"Sono in regola, sì, dall'inizio della legislatura ho restituito quasi 100 mila euro di indennità e ne vado fiera. Con la politica non ci si deve arricchire".

Secondo lei quanto è diffusa la non restituzione tra i suoi colleghi del Movimento?
"Non ne ho contezza, però ovviamente spero non molto, perché sarebbe una mancanza di serietà nei confronti delle persone che ci hanno eletto".

Ma che effetto le fa invece sapere che qualche suo collega del M5S alla fine si tiene tutto per sé?
"Bisogna distinguere chi è in ritardo di qualche mese da chi deliberatamente ha deciso di non on…

Vittoria Baldino, deputata di 34 anni e capogruppo M5S in commissione Affari costituzionali è alla sua prima legislatura. Nei mesi scorsi è stata nominata coordinatrice del comitato per le Politiche giovanili del partito.
 

Senta, ma lei è in regola con le restituzioni previste dal vostro regolamento?
"Sono in regola, sì, dall'inizio della legislatura ho restituito quasi 100 mila euro di indennità e ne vado fiera. Con la politica non ci si deve arricchire".

Secondo lei quanto è diffusa la non restituzione tra i suoi colleghi del Movimento?
"Non ne ho contezza, però ovviamente spero non molto, perché sarebbe una mancanza di serietà nei confronti delle persone che ci hanno eletto".

Ma che effetto le fa invece sapere che qualche suo collega del M5S alla fine si tiene tutto per sé?
"Bisogna distinguere chi è in ritardo di qualche mese da chi deliberatamente ha deciso di non onorare un impegno assunto all'atto della candidatura. Chi lo fa se ne deve assumere le responsabilità e magari spiegarne anche le ragioni".

Sarà felice di aver versato anche se non dovesse essere rieletta?
"Sarò felice di aver mantenuto la parola data, di aver contribuito a sostenere progetti importanti come il microcredito o associazioni no profit e di aver sostenuto il progetto del M5S in cui credo molto".

Lei pensa che il timore di molti dei suoi colleghi e compagni di partito di non rientrare in Parlamento giochi un ruolo in questa vicenda?
"Non lo escludo. Mi piacerebbe però che tutti comprendessero che i risultati si raggiungono se si gioca con la stessa maglia, altrimenti, come si usa dire, regaliamo punti all'avversario. Il 99 per cento del panorama politico italiano scommette e spera nella nostra scomparsa, non abbiamo investito 15 anni della nostra vita per lasciare il Paese a Matteo Renzi, Carlo Calenda et similia".

Però c'è pure chi dice: "Io mi metterei anche in regola ma qui non si sa neanche bene come va a finire la storia del tribunale di Napoli...". Il tema esiste?
"Mi perdoni, ma questo ha tutta l'aria di un alibi, anche molto sterile".

Un'ultima cosa: lei è favorevole a superare il limite dei due mandati?
"Questo è uno dei nostri principi cardine, un eventuale superamento deve necessariamente passare per la volontà dei nostri iscritti altrimenti non lo comprenderebbero".