Elezioni comunali 2022, da Claudio Cecchetto a Lady Demonique: ecco le curiosità delle liste
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioGlielo ha chiesto anche Silvio Berlusconi quando si sono conosciuti: "Parente?". Michele Santoro ha dovuto sgombrare ogni dubbio: "No, nessuna parentela con il giornalista Michele Santoro". Parrucchiere, convinto forzista, l'omonimo Santoro si presenta ora come candidato sindaco a Cesano Maderno, provincia di Monza, in una corsa solitaria con Forza Italia. È una delle curiosità nel mare magnum delle amministrative, dove accade di tutto, commedia e drammatici scivoloni politici, candidature più o meno vip, ripensamenti e conferme.
Ha dovuto ripensarci ad esempio, Marco Castoldi, in arte Morgan, il cantautore arrivato a un passo dall'appoggio, come capolista del partito di Vittorio Sgarbi, al sindaco uscente e ricandidato a Verona, Federico Sboarina. Morgan era convito della passione politica, Sboarina non è stato della stessa opinione in un già difficile derby veronese a destra con Flavio Tosi, l'ex leghist…
Glielo ha chiesto anche Silvio Berlusconi quando si sono conosciuti: "Parente?". Michele Santoro ha dovuto sgombrare ogni dubbio: "No, nessuna parentela con il giornalista Michele Santoro". Parrucchiere, convinto forzista, l'omonimo Santoro si presenta ora come candidato sindaco a Cesano Maderno, provincia di Monza, in una corsa solitaria con Forza Italia. È una delle curiosità nel mare magnum delle amministrative, dove accade di tutto, commedia e drammatici scivoloni politici, candidature più o meno vip, ripensamenti e conferme.
Ha dovuto ripensarci ad esempio, Marco Castoldi, in arte Morgan, il cantautore arrivato a un passo dall'appoggio, come capolista del partito di Vittorio Sgarbi, al sindaco uscente e ricandidato a Verona, Federico Sboarina. Morgan era convito della passione politica, Sboarina non è stato della stessa opinione in un già difficile derby veronese a destra con Flavio Tosi, l'ex leghista sostenuto da Forza Italia e renziani, e con lo sfidante del centrosinistra l'ex calciatore Damiano Tommasi.
Vittorio Sgarbi, critico d'arte, parlamentare e sindaco, ricorda che avrebbe voluto Morgan anche in corsa a Parma, ma alla fine non se n'è fatto niente. Di certo c'è che il partito di Sgarbi "Io apro-Rinascimento" presenta la sua lista in una trentina di Comuni che spaziano da Ladispoli (Sgarbi segnala la presenza inconfutabile di Caravaggio da queste parti prima id morire) a Palermo, da Cuneo a Scicli nel ragusano. "Perché Scicli? Perché sono una sorta di patrono, essendo riuscito a fare uscire il Gioia, il simulacro del Cristo Risorto, per la processione di Pasqua", sottolinea Sgarbi. Sacro e comunali, quindi.
Invece ha mantenuto fede alla scommessa fatta prima di tutti a se stesso, Claudio Cecchetto - il dj, produttore musicale, fondatore di Radio Deejay, di Radio Capital - e si è candidato sindaco a Riccione. Nella sua lista artisti e giovanissimi. Formidabile talent scout musicale, a 70 anni Cecchetto cambia mission perché, ha dichiarato, ha "Riccione nel cuore". Si candida fuori dagli schieramenti essendo "per una politica a km zero, per me contano solo le persone di Riccione".
Nessun passo indietro neppure da parte di Doha Zaghi, la candidata hot in arte lady Demonique, che si presenta come sindaca di San Bartolomeo Val Cavargna nel comasco, sfidando Eleonora Bari, fisioterapista. Zaghi non si è scomposta dopo essere stata scaricata da Azione il partito di Carlo Calenda, e ha rilanciato appoggiata dal partito gay lgbt+ . A Valle di Maddaloni si presenta la lista Partito della follia creativa per sostenere Giuseppe Cirillo detto dr.Seduction. Nomignoli, soprannomi, di tutto pur di attrarre. Ed è diventato già un trend sui social il video di Vilma Campanile, candidata consigliera a Mercato San Severino nel Salernitano.
Ci sono poi anche le contese sul marketing. La candidata Fratelli d'Italia alle elezioni di Genova, Laura Gaggero ha scelto un manifesto elettorale che ricorda quello di Nichi Vendola, il leader della sinistra, ai tempi della sua candidatura a governatore della Puglia, nel 2005. Scritta sovraimpressa: "Estremista", slogan "Nell'amore per Genova da Ponente a Levante", come quello di Vendola era "nell'amore per la Puglia". È vero che sono passati diciassette anni, ma l'agenzia di comunicazione Proforma che si occupò della campagna di Vendola se ne è accorta e ha denunciato sui social: "C'è da dire che le campagne non funzionano su chiunque". Nelle amministrative anche una miriade di iniziative eccentriche, dal candidato di Italexit a Viterbo, Marco Cardona che l'ha buttata lì: "Perché non tornare ai sesterzi? Ci vuole una moneta complementare locale da affiancare all'euro".
Di curiosità chi più ne ha, più ne metta. A Bene Vagienna in Piemonte arriva il medico condotto e la campagna elettorale si infiamma. Polemiche anche per gli sms inviati dal primo cittadino uscente a Sesto San Giovanni: dove ha recuperato i numeri?