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Genova, duello Bucci-Dello Strologo. "Vieni a trovarmi in Comune". "Scappi"

Marco Bucci sindaco uscente di Genova e ricandidato per il centrodestra e Ariel Dello Strologo candidato sindaco del centrosinistra  (ansa)
Scintille durante e dopo il confronto di Repubblica fra il candidato del centrodestra, che parte favorito, e quello di centrosinistra
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GENOVA - Sguardi tesi, battute affilate, sorrisi tirati, la stretta di mano finale solo dopo il faccia a faccia più atteso e insieme inaspettato, a dibattito già concluso. Il sale è arrivato in coda, al confronto tra i candidati sindaco in corsa a Genova, organizzato ieri da Repubblica nell'Auditorium del teatro Carlo Felice e moderato dal direttore Maurizio Molinari. Sul palco sono saliti tutti e sette i candidati in corsa, ma a trasformare quello che doveva essere un brindisi di fine evento in un duello nel duello, sono stati i due concorrenti principali della contesa. "Quando verrai a trovarmi nel mio ufficio in Comune potremo discutere di quello che vogliamo", è la provocazione del sindaco uscente, Marco Bucci, il candidato di un centrodestra che qui si è compattato come ha faticato a fare quasi ovunque. "Il problema è che dovrebbero poter seguire l'incontro anche i cittadini, ma tu scappi", è la stoccata…

GENOVA - Sguardi tesi, battute affilate, sorrisi tirati, la stretta di mano finale solo dopo il faccia a faccia più atteso e insieme inaspettato, a dibattito già concluso. Il sale è arrivato in coda, al confronto tra i candidati sindaco in corsa a Genova, organizzato ieri da Repubblica nell'Auditorium del teatro Carlo Felice e moderato dal direttore Maurizio Molinari. Sul palco sono saliti tutti e sette i candidati in corsa, ma a trasformare quello che doveva essere un brindisi di fine evento in un duello nel duello, sono stati i due concorrenti principali della contesa. "Quando verrai a trovarmi nel mio ufficio in Comune potremo discutere di quello che vogliamo", è la provocazione del sindaco uscente, Marco Bucci, il candidato di un centrodestra che qui si è compattato come ha faticato a fare quasi ovunque. "Il problema è che dovrebbero poter seguire l'incontro anche i cittadini, ma tu scappi", è la stoccata del suo primo sfidante, Ariel Dello Strologo, il candidato sindaco del campo largo progressista. A dividerli due "idee diametralmente opposte di città", ci si affanna a precisare da una parte come dall'altra, l'una del "fare", l'altra "dell'includere", e la distanza nella posizioni sulla griglia di partenza sulla strada delle Comunali di domenica. Bucci favorito, Dello Strologo all'inseguimento.

Prima delle scintille finali, già durante il confronto l'atmosfera tra i due principali sfidanti si era incendiata sulla disfatta della raccolta differenziata. "Genova è ferma al 40 per cento, la situazione è grave - l'attacco di Dello Strologo - per questo il Comune è costretto, da anni, a pagare la multa regionale: perché manca gli obiettivi. E la multa ricade sulla Tari, cioè la pagano i cittadini". Bucci tamburella nervosamente con le dita, ai lati del leggìo, e contrattacca: "Sono fandonie. Quando ci siamo insediati, la municipalizzata dei rifiuti, Amiu, non valeva un euro, non c'erano i soldi per pagare gli stipendi, oggi è un'azienda sana, il bilancio è in equilibrio. E nel centro storico, con i nuovi ecopunti, la differenziata è al 70 per cento".

Schierati in ordine alfabetico, sul palco, ciascuno dietro una piccola tribuna, oltre a Bucci e Dello Strologo c'erano il senatore (ex M5s ora Alternativa c'è) Mattia Crucioli, le due candidate della sinistra radicale Antonella Marras e Cinzia Ronzitti, l'indipendente Carlo Carpi e il super No Vax, Martino Manzano Olivieri. L'aleggiare dell'incognita di un forse più possibile ballottaggio ha decisamente contribuito ad alzare la temperatura del confronto. Bucci, in vantaggio secondo tutti i sondaggi, cerca la conferma, al primo turno, nell'ex roccaforte rossa ("risparmiamo quindici giorni, che mi servono per lavorare per Genova", ripete) e punta la sua scommessa elettorale sul lavoro. "Se l'andamento dell'economia resta quello previsto, nei prossimi cinque anni creeremo 40mila nuovi posti di lavoro a Genova", annuncia.

Dello Strologo, sull'altra sponda, insegue e punta un ballottaggio che avrebbe i contorni di una vittoria ("Bucci, al ballottaggio, sarà finalmente costretto al confronto diretto con me, quello che finora ha sempre rifiutato") e affonda su sociale e giovani, contro l'amministrazione di centrodestra. "Ci sono quartieri in cui l'abbandono scolastico raggiunge il 30 per cento, gli ultimi dati Istat ci collocano, per qualità della vita di giovani e anziani, al 103° posto su 108. Vogliamo rafforzare i Municipi per garantire una qualità di servizi ai cittadini, diffusa e omogenea. E poi trasporti pubblici gratuiti e zone urbane creative per i giovani".