Comunali Carrara, Cosimo Ferri: “Al ballottaggio miei voti alla Lega. Il Pd mi ha offerto solo un piano B, spero non c’entri Palamara"
di Concetto Vecchio , di Concetto VecchioROMA - Cosimo Ferri, ex magistrato, ex sottosegretario, eletto in Parlamento col Pd, lei a Carrara si è apparentato con la Lega.
"Quelli del Pd non mi hanno voluto. Mi avevano offerto soltanto un piano B".
Ma lei è di Italia viva, come fa a sostenere la destra al ballottaggio?
"Simone Caffaz è un civico, non è un vero leghista".
Quanto ha preso al primo turno?
"Il 15 per cento. Un risultato eclatante, raggiunto in un solo mese. Sembrava che avessi vinto io".
Lei è arrivato terzo.
"I sondaggi mi davano al tre per cento, ma si sono rivelati fasulli e questa cosa mi ha penalizzato".
Adesso è colpa dei sondaggi?
"Io ho spes…
ROMA - Cosimo Ferri, ex magistrato, ex sottosegretario, eletto in Parlamento col Pd, lei a Carrara si è apparentato con la Lega.
"Quelli del Pd non mi hanno voluto. Mi avevano offerto soltanto un piano B".
Ma lei è di Italia viva, come fa a sostenere la destra al ballottaggio?
"Simone Caffaz è un civico, non è un vero leghista".
Quanto ha preso al primo turno?
"Il 15 per cento. Un risultato eclatante, raggiunto in un solo mese. Sembrava che avessi vinto io".
Lei è arrivato terzo.
"I sondaggi mi davano al tre per cento, ma si sono rivelati fasulli e questa cosa mi ha penalizzato".
Adesso è colpa dei sondaggi?
"Io ho speso poco, dai 5 ai 9mila euro, giravo con un piccolo camioncino, mi sono fatto vedere in tutti i bar. E ho riportato Carrara al centro della politica".
Non esagera adesso?
"Sono venuti Letta, Conte, Meloni, Salvini, solo Calenda non si è fatto vedere".
Quanti abitanti ha Carrara?
"Sessantamila, ma a votare è andata la metà".
E lei vi ha fatto il magistrato.
"Fino al 2013, anche con la legge Cartabia io sarei a posto".
Non è comunque inopportuno?
"Abito a Pontremoli".
Perché si è candidato?
"Cercavo un profilo civico, mi sarebbe piaciuto sostenere un liberal democratico".
E invece l’ha fatto lei.
"Nessuno se l’è sentita!".
Da un progetto liberal democratico alla Lega dov’è la coerenza?
"Lo faccio per Carrara, non voglio disperdere questi miei voti, voglio fare le cose. Ci metto la faccia!".
Ma perché non con il centrosinistra?
"Allora, la candidata pd Serena Arrighi, che ha preso il 29 per cento, mi ha detto che non fanno apparentamenti. Ma il vero motivo è un altro".
E qual è?
"Non vogliono scontentare la sinistra radicale".
Non la volevano?
"Io avevo chiesto un accordo alla luce del sole, ma loro non volevano perdere i loro consiglieri. E così mi hanno offerto il piano B".
Ma cos’è ‘sto piano B?
"Un posto in giunta a uno dei miei".
Non era accettabile?
"Merito un piano A".
Come vuole contare?
"Voglio incidere, viabilità, decoro, progetti, sono pieno di idee".
Non la vogliono perché troppo amico di Palamara?
"Non penso. Il segretario cittadino mi aveva chiesto di allearmi con loro all’inizio. La segretaria regionale Bonafé è venuta a parlarmi".
Però poi non hanno voluto l’apparentamento.
"Non posso pensare che mi giudichino impresentabile. Ho preso il 15 per cento in un mese! Il mio è un piccolo polo riformista".
Così non lo regala alla destra?
"No, sono loro che mi hanno cercato, io li contamino, è un bel laboratorio".
Italia viva è alleata col Pd in Toscana, il suo strappo crea un problema.
"Molti esponenti pd in privato mi hanno detto che è stato un grave errore rinunciare a me".
Dicono che lei ripete sempre “io io io”.
"Ho puntato tutto sulla mia persona, altrimenti come facevo a emergere?".
E adesso?
"Mi auguro che il Pd perda".