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5Stelle, Di Maio contro Conte: rischio scissione. Ecco quanti sono pronti a seguire il ministro

Luigi Di Maio con la viceministra Laura Castelli (ansa)
I numeri in Parlamento: la geografia attuale del Movimento conta 72 senatori e 155 deputati. Ma nelle chat circolano già elenchi di quanti potrebbero scegliere di andare col ministro degli Esteri: tra i 15 e i 30. Altri, poi, potrebbero lasciare, dopo il voto web sul limite dei due mandati
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Finale di partita. Perché ormai lo scontro è totale e la rottura, in ogni caso, è nell'aria. L'eventuale addio di Luigi Di Maio, frutto di una espulsione o per decisione autonoma del ministro, potrebbe infatti provocare un esodo di diverse decine di parlamentari fedeli alla linea governativa del titolare della Farnesina. Indebolendo i gruppi di Giuseppe Conte, ma modificando anche gli equilibri e la geografia parlamentare del Movimento che attualmente conta 72 senatori e 155 deputati.

Nelle chat circolano già elenchi di deputati e senatori che sarebbero disposti a seguire Di Maio: fra i 15 e i 30, a seconda dei conteggi. Alla Camera (155 iscritti), uscirebbero con Di Maio la viceministra Laura Castelli, Sergio Battelli, presidente della commissione Politiche Ue, l'ex ministro Vincenzo Spadafora, la sottosegretaria Anna Macina, i deputati Gianluca Vacca, Cosimo Adelizzi, Alberto Manca, Daniele Del Grosso e Iolanda Di Stasio. In bilico Davide Ser…

Finale di partita. Perché ormai lo scontro è totale e la rottura, in ogni caso, è nell'aria. L'eventuale addio di Luigi Di Maio, frutto di una espulsione o per decisione autonoma del ministro, potrebbe infatti provocare un esodo di diverse decine di parlamentari fedeli alla linea governativa del titolare della Farnesina. Indebolendo i gruppi di Giuseppe Conte, ma modificando anche gli equilibri e la geografia parlamentare del Movimento che attualmente conta 72 senatori e 155 deputati.

Nelle chat circolano già elenchi di deputati e senatori che sarebbero disposti a seguire Di Maio: fra i 15 e i 30, a seconda dei conteggi. Alla Camera (155 iscritti), uscirebbero con Di Maio la viceministra Laura Castelli, Sergio Battelli, presidente della commissione Politiche Ue, l'ex ministro Vincenzo Spadafora, la sottosegretaria Anna Macina, i deputati Gianluca Vacca, Cosimo Adelizzi, Alberto Manca, Daniele Del Grosso e Iolanda Di Stasio. In bilico Davide Serritella, Caterina Licatini, Luigi Iovino, l'ex capogruppo Francesco D'Uva e soprattutto il sottosegretario Manlio Di Stefano.

Al Senato, dati per sicuri sono in 4: Primo Di Nicola, Vincenzo Presutto, Antonella Campagna e Simona Nocerino. In forse Sergio Vaccaro, Fabio Audino e Sergio Puglia. Almeno un'altra trentina, fra Camera e Senato, soffrono Conte, ma non al punto di fare un salto nel buio, per ora. Quasi tutti i big sono con l'ex premier, da Paola Taverna a Vito Crimi, dal ministro Stefano Patuanelli ai vicepresidenti. Anche intorno a Conte fanno i calcoli. E aggiungono una postilla malevola: "Tra poco manderemo le lettere per le restituzioni delle indennità parlamentari. Almeno in 20 che non pagano se ne andranno con Luigi".

Altri potrebbero lasciare dopo il voto web sul limite dei due mandati. Il quesito sarà sottoposto a Beppe Grillo, ma è già stato limato. Agli iscritti verrà chiesto se mantenere la regola o no, con la possibilità di poche, limitate deroghe da affidare al Consiglio nazionale (cioè a Conte). Sempre che Grillo accetti il compromesso.