Salvini sulla strage di migranti a Melilla "Guardate le immagini dell'invasione dell'Europa"
"Guardate le immagini dell'invasione verso l'Europa!". Lo scrive tutto in lettere maiuscole il titolo del suo post su Twitter, Matteo Salvini. Facendo leva sulla drammaticità del video - che racconta di quella che autorità algerine definiscono come carneficina, avvenuta al confine tra Marocco e Spagna venerdì scorso -, il segretario della Lega, rilancia uno dei suoi cavalli di battaglia: l'immigrazione clandestina. "Sì ai profughi ucraini, no a chi fa finta di scappare dalle guerre". Convinto da sempre che la ricetta al problema sia "Aiutiamoli a casa loro"
"Melilla, città spagnola sulla costa del Marocco invasa da circa duemila clandestini - si legge sul suo profilo social - armati di pietre e bastoni. Morti anche agenti di polizia. Immagini impetuose. In Italia e Europa c'è posto per tutti?" la risposta è "No. assolutamente no".
Salvini commenta così la strage: 23 i migranti africani morti nel tentativo di entrare nell'enclave spagnola di Melilla in Marocco, rimasti uccisi quando quasi in duemila si sono avvicinati alla frontiera e un gruppo di circa 500 persone è riuscito a superare il posto di blocco e a riversarsi in territorio spagnolo. Il quotidiano spagnolo Razon ha affermato che i realtà negli scontri sarebbero morti 45 migranti e quattro funzionari della sicurezza. Le immagini diffuse dalla Moroccan Association for Human sono impressionanti: persone ammassate per terra sotto la sorveglianza di guardie marocchine, alcune inermi e forse già cadaveri.