Così giovani e donne hanno trascinato il Pd alle Comunali. Letta: “Lezione per il 2023”
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioROMA - Tripletta di donne dem in Emilia Romagna: Katia Tarasconi a Piacenza, città strappata al centrodestra di Patrizia Barbieri, sindaca uscente; a Riccione Daniela Angelini non l’ha fermata nessuno già al primo turno, neppure il dj Claudio Cecchetto; riconquistata Budrio dopo cinque anni con Debora Badiali, trentenne, che l’ha spuntata sul filo di lana. Il governatore Stefano Bonaccini invita a non montarsi la testa e esultare troppo. Ma i risultati che queste amministrative consegnano ai Dem sono una conferma della linea di Letta. Per il segretario dem poi, "il voto renderà più forte l’agenda sociale del governo".
Tutti i risultati dei ballottaggi
Francesco Boccia, il responsabile enti locali, che ha tradotto in liste le indicazioni di Letta, punta a dimostrare che "Il Pd è donna e giovane". Non solo. Che queste amministrative hanno segnalato una novità: i Dem si confermano primo partito attorno al …
ROMA - Tripletta di donne dem in Emilia Romagna: Katia Tarasconi a Piacenza, città strappata al centrodestra di Patrizia Barbieri, sindaca uscente; a Riccione Daniela Angelini non l’ha fermata nessuno già al primo turno, neppure il dj Claudio Cecchetto; riconquistata Budrio dopo cinque anni con Debora Badiali, trentenne, che l’ha spuntata sul filo di lana. Il governatore Stefano Bonaccini invita a non montarsi la testa e esultare troppo. Ma i risultati che queste amministrative consegnano ai Dem sono una conferma della linea di Letta. Per il segretario dem poi, "il voto renderà più forte l’agenda sociale del governo".
Tutti i risultati dei ballottaggi
Francesco Boccia, il responsabile enti locali, che ha tradotto in liste le indicazioni di Letta, punta a dimostrare che "Il Pd è donna e giovane". Non solo. Che queste amministrative hanno segnalato una novità: i Dem si confermano primo partito attorno al Po, tra Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. "La Lega perde il podio di prima classificata e scende al terzo posto", snocciola dati Boccia. Per citarne qualcuno: a Parma il Pd al 24%, a Monza al 26%, a Lodi al 24%, a Padova al 22%, a Como al 21%, a Cuneo al 18% e primo partito anche a Piacenza e Verona. La Lega in tutte queste città è intorno al 10%.
Un messaggio del segretario dem a Giorgia Meloni: "La cosa peggiore da fare quando si perde, è fare finta di niente, perché non fai nemmeno l’analisi della sconfitta. Noi abbiamo subito sconfitte tante volte e troppo spesso non le abbiamo analizzate. Adeso è andata male a loro e la cosa peggiore è fare appunto finta di niente". La ricetta , a cui Letta tiene molto, è "una classe dirigente rigenerata in un mix tra nuove generazioni e storici militanti, che si sono messi al servizio del progetto collettivo e tante donne in prima linea nel partito e nelle liste".
In verità nelle 26 città capoluogo delle 7 donne candidate sindaco dal Pd (su 15), ne sono state elette due: Patrizia Manassero a Cuneo e Tarasconi a Piacenza. Ma Cecilia D’Elia portavoce della Conferenza delle donne dem, fa notare le tante che "se la sono giocata comunque e con grande generosità, anche dove non ce l’hanno fatta". Alcune sfide erano particolarmente toste, in cittadine più piccole. A Carrara ha vinto Serena Arrighi; a Ciampino, Emanuela Colella; a Cerveteri, Elena Gubetti; a Fabriano la prodiana Daniela Ghergo; a Erice, Daniela Toscano. Ribadisce ancora Boccia: "Abituiamoci sempre più ad un Pd donna e giovane, che fa del femminismo un punto fermo e trasforma in una piattaforma politica le tante battaglie delle nuove generazioni. Siamo solo all’inizio di un percorso di rigenerazione della politica che vogliamo completare con le politiche 2023".
E sulla battaglia dei numeri: "Capisco che in Italia il giorno dopo le elezioni sono tutti vincitori ma almeno sui numeri e sulla matematica potremmo evitare arrampicate sugli specchi. Dei 26 capoluoghi al voto, il centrodestra nel 2017 aveva vinto in 19 città, oggi si è fermato a 14; il centrosinistra nel 2017 aveva vinto in 6 città, oggi ne ha conquistate 10, più Carrara; c’era una sola amministrazione civica mentre oggi i capoluoghi amministrati da liste civiche fuori dai partiti sono due: Viterbo e Como. Così come nelle 142 città con più di 15 mila abitanti, il saldo per il campo progressista è più 5, il centrodestra ne perde 4". E a proposito di rinnovamento, valga l’esempio del sindaco di Lodi, Andrea Furegato , 25 anni.
Al Nazareno, la sede dem, parlano di un dato ulteriore post amministrative, ovvero "l’attenzione di un mondo riformista che sta dando segnali al Pd". Boccia dice: "Dobbiamo sapere dare risposte. Siamo di fronte ad un bivio e alle prossime elezioni politiche ci saranno due visioni di Paese profondamente alternative sui valori e sul funzionamento della società. Una cosa è certa per il 2023: mai più larghe intese".