Sport in Costituzione: dal Senato secondo via libera. Ora la legge torna alla Camera per l'approvazione finale
Manca l'ultimo passaggio alla Camera. Poi il via libera sarà definitivo e lo sport entrerà in Costituzione. Il Senato ha dato il secondo ok, a larga maggioranza, al decreto legge che inserisce il riconoscimento del "valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme" nell'articolo 33 della Costituzione. I voti a favore sono stati 195, i contrari 5 e gli astenuti 12. Il provvedimento torna ora a Montecitorio per la seconda deliberazione anche della Camera, come prevede l'iter di modifica della Costituzione.
"Oggi è una giornata importante perché il diritto allo sport in Costituzione si va a collocare tra il diritto all'istruzione e il diritto alla salute e costruisce un ponte tra una pratica culturale e al tempo stesso una pratica fisica fondamentali per la qualità della vita delle persone", sottolinea Roberto Rampi, capogruppo del Pd in commi…
Manca l'ultimo passaggio alla Camera. Poi il via libera sarà definitivo e lo sport entrerà in Costituzione. Il Senato ha dato il secondo ok, a larga maggioranza, al decreto legge che inserisce il riconoscimento del "valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme" nell'articolo 33 della Costituzione. I voti a favore sono stati 195, i contrari 5 e gli astenuti 12. Il provvedimento torna ora a Montecitorio per la seconda deliberazione anche della Camera, come prevede l'iter di modifica della Costituzione.
"Oggi è una giornata importante perché il diritto allo sport in Costituzione si va a collocare tra il diritto all'istruzione e il diritto alla salute e costruisce un ponte tra una pratica culturale e al tempo stesso una pratica fisica fondamentali per la qualità della vita delle persone", sottolinea Roberto Rampi, capogruppo del Pd in commissione Cultura e sport a Palazzo Madama. "Si tratta di un lavoro collettivo - aggiunge - ci siamo ascoltati, abbiamo ragionato, abbiamo trovato punti in comune perché toccare la nostra Costituzione è un fatto importante. Oggi - conclude il dem - con questo voto rilanciamo una idea fondamentale: blocchiamo il clamore delle armi e proviamo a far emergere l'uomo, proviamo a migliorare l'uomo, riscrivendo lo sport nella Costituzione italiana".