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Carelli passa a Insieme per il futuro: "È un ritorno a casa". Di Maio: "Qui serve la tua maturità"

Emilio Carelli e Luigi Di Maio
Emilio Carelli e Luigi Di Maio (ansa)
Il deputato, giornalista, ex 5S e poi al Misto, spiega la sua decisione: "Aderisco perché è un progetto politico serio. In questo difficile contesto la stabilità del governo è una bussola indispensabil"
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"Con Luigi il mio è stato un ritorno a casa". Lo definisce così Emilio Carelli il suo passaggio ufficialmente alla nuova formazione politica, Insieme per il futuro, di Luigi Di Maio. Laurea in Lettere moderne presso l'Università Cattolica di Milano, lunga carriera giornalistica in Fininvest, già direttore responsabile del neonato Sky TG24, Carelli racconta così la sua scelta: "L'intuizione l'ho avuta nel momento in cui c'è stata la conferenza stampa di Luigi". C'era "sintonia di intenti e proposte, poi con lui ho parlato, ci siamo visti, abbiamo discusso di vari temi e ci siamo trovati d'accordo - dice Carelli all'Agi - come nei primi mesi del M5S" (nel quale Carelli ha militato per poi lasciare un anno fa).

"Bentornato Emilio!", così Di Maio lo ha accolto nel suo nuovo partito. "Riprendiamo insieme quel percorso iniziato già nel 2018, dando spazio alle idee e alla concretezza. Insieme per il Futuro è una comunità aperta, che mette al primo posto il bene del Paese. Oggi più che mai serve serietà e maturità per affrontare questa fase emergenziale. E il tuo contributo sarà fondamentale", aggiunge il ministro degli Esteri, che il 21 giugno scorso ha avviato la scissione del M5S annunciando il suo addio e dando vita a Ipf. Che ora conta 63 parlamentari.

Carelli sente Brugnaro

Carelli che è rimasto nel gruppo Misto della Camera e non si è iscritto alla componente di Coraggio italia ha fatto poi sapere che con Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia e fondatore di Coraggio Italia "ci ho parlato personalmente, è stato un eccellente compagno di viaggio e penso che avrà successo con il suo progetto", ma appunto, con Di Maio, "è un ritorno a casa", una scelta meditata ma fatta con "serenità".

L'adesione a Insieme per il futuro

"Aderisco con convinzione a 'Insieme per il futurò perché lo ritengo un progetto politico serio ed uno spazio liberale in cui possono avere ancora senso tutte quelle battaglie civili che avevo condiviso ed abbracciato quattro anni fa, accettando l'invito di Luigi Di Maio ad assumere un impegno diretto nel Movimento 5 stelle di allora e candidandomi deputato". Così Emilio Carelli annuncia la sua adesione ai gruppi parlamentari nati dalla scissione M5S. "È questo lo spazio politico in cui prestissimo sono certo si incontreranno e collaboreranno tutte le forze politiche e tutti i moderati e riformisti che hanno a cuore non le prossime elezioni ma il futuro delle prossime generazioni", dice ancora l'ex M5S. "Tra questi spero ci sarà Luigi Brugnaro, eccellente sindaco e politico di qualità, col quale ho fatto un tratto di strada assieme, strada che richiede oggi nuovi percorsi e nuovi approdi", dice ancora osservando che "alle campagne d'odio dobbiamo rispondere con la moderazione, la riflessione e i progetti di ricostruzione dell'Italia, un Paese che deve restare fermamente ancorato all'Alleanza Atlantica e all'Unione Europea. Col principio dell'inclusione, aperti al contributo di chiunque voglia impegnarsi con serietà".

"Nel febbraio 2021 - ricorda allora Carelli - ho detto addio a quel Movimento che secondo me aveva perso la sua anima e la sua identità. Oggi per me è un ritorno a quel disegno di governo dell'Italia che incassò quasi 11 milioni di voti di italiani che volevano, e credo tuttora vogliano, vedere un Paese nuovo, libero, aperto al contributo e alle idee di tutti per risolvere problemi concreti quotidiani della gente, non per assistere a risse ideologiche, intrise di odio inutile".

Continua il giornalista: "Abbiamo davanti a noi anni difficili, sfide importanti che non possiamo perdere. Con la pandemia ancora in corso, una guerra nel cuore dell'Europa e l'impiego dei fondi del Pnrr con progetti di modernizzazione dell'Italia da realizzare in maniera seria e rigorosa, la politica - rileva - deve occuparsi delle famiglie, dei giovani e delle aziende italiane che hanno enormi difficoltà dovute ai rincari dell'energia e delle materie prime. Deve allo stesso tempo gestire con impegno la transizione ecologica per la difesa dell'ambiente". "In questo difficilissimo contesto - segnala ancora il deputato - la stabilità del governo è una bussola indispensabile affinché non sia una conflittualità fine se stessa a far perdere orientamento e senso di marcia giusto. Ecco perché ho apprezzato la presa di distanza di Luigi Di Maio dal propagandismo e dalla radicalizzazione del Movimento, il quale, pur di inseguire l'ultimo sondaggio, ha rischiato e rischia di mettere in discussione il governo Draghi e una stabilità proficua per il Paese".

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